Progettare un allestimento museale significa trovare un equilibrio tra
conservazione dei reperti,
narrazione scientifica ed
esperienza del visitatore. È da questo principio che nasce l’intervento realizzato da Saglietti Group per il
Museo Archeologico di Bene Vagienna, dove abbiamo curato l’allestimento di due nuove sale dedicate alla basilica civile dell’antica Augusta Bagiennorum.
Il museo, ospitato nel settecentesco
Palazzo Lucerna di Rorà, racconta la storia di uno dei principali centri urbani del Piemonte meridionale in età imperiale, fondato sotto Augusto alla fine del I secolo a.C. L’ampliamento degli spazi espositivi si inserisce nel progetto transfrontaliero
P.E.P.A. – Patrimoine Environnemental / Patrimonio Ambientale, dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico.
Il progetto di allestimento
L’intervento ha riguardato due nuove sale espositive al secondo piano del museo, inaugurate nel giugno 2024. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con l’architetto Michele Bossio (
A&T Progetti srl), attraverso un dialogo costante tra progettazione architettonica e progettazione espositiva.
La
Sala A introduce il visitatore alle attività di scavo e alla costruzione della basilica. Lo spazio è organizzato attorno a una grande
teca bifacciale che collega visivamente le due sale, affiancata da pareti infografiche e da una parete divisoria con
monitor integrato che crea un’area dedicata alla sosta e all’approfondimento. Una delle principali sfide progettuali è stata la presenza di un pilastro e di un
dislivello tra gli ambienti, risolta con un arredo su misura capace di integrare entrambi gli elementi e restituire continuità al percorso.
La
Sala B approfondisce invece le
finiture architettoniche della basilica e gli oggetti della vita quotidiana. Qui la teca prosegue con una cupola in plexiglass più alta per ospitare reperti di maggiori dimensioni, mentre al centro della sala una teca autoportante racconta i materiali ceramici e metallici rinvenuti durante lo scavo. Il percorso si conclude con un’
installazione a pavimento che raccoglie i frammenti della pavimentazione della basilica sotto un grande vetro stratificato di sicurezza.
Un progetto di squadra
L’intervento nasce dal lavoro congiunto tra progettisti, museo e team tecnico. Un ringraziamento particolare va all’architetto
Michele Bossio per il confronto progettuale e al
Museo Archeologico di Bene Vagienna per la fiducia e la visione con cui ha scelto di investire in un allestimento capace di mettere in dialogo archeologia e design contemporaneo.