ACA Alba: identità, territorio e rappresentanza

Sale riunioni su misura per istituzioni e aziende

Progettare una sala riunioni istituzionale significa trovare un equilibrio preciso tra rappresentanza, funzionalità e durata nel tempo. Non si tratta solo di arredare uno spazio, ma di tradurre l’identità di un ente o di un’azienda in un ambiente capace di accogliere decisioni, confronto e visione futura. Per Saglietti Group, specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi su misura per uffici, spazi direzionali e ambienti istituzionali, ogni progetto nasce da un ascolto attento delle esigenze e si sviluppa attraverso un processo integrato che unisce design, ingegnerizzazione e produzione.

ACA Alba: identità, territorio e rappresentanza

Il progetto delle nuove sale riunioni dell’Associazione Commercianti Albesi (ACA) si inserisce nel cuore istituzionale della città di Alba. Fondata nel 1945, ACA rappresenta oggi oltre 2.700 imprese del commercio, del turismo e dei servizi ed è un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale di Alba, Langhe e Roero. Dopo il restyling dell’Ufficio del Turismo di Alba, questo nuovo incarico ha rappresentato un ulteriore passo in un dialogo continuo con il territorio: la richiesta era chiara fin dall’inizio, creare due sale riunioni di rappresentanza, eleganti ma misurate, autorevoli ma mai ostentate, capaci di durare nel tempo sia dal punto di vista estetico sia tecnologico.

Un progetto di interior design istituzionale integrato

Gli ambienti del quinto piano, completamente nuovi, sono stati concepiti come spazi direzionali ad alto contenuto funzionale. Il progetto ha richiesto un approccio integrato: arredi su misura, impianti tecnologici, materiali e finiture dovevano dialogare senza soluzione di continuità. La progettazione ha seguito una logica precisa: rendere visibile il valore, invisibile la tecnica. Tutto ciò che serve deve esserci, ma senza mai disturbare la pulizia formale degli spazi.

Il tavolo riunioni come cuore tecnologico dello spazio

Nella sala principale, il fulcro è un grande tavolo riunioni su misura da 4,80 × 2,40 metri, progettato per accogliere fino a venti persone. La base in legno laccato antracite dialoga con una struttura portante in ferro, mentre il piano in rovere naturale verniciato restituisce calore e solidità visiva. La vera complessità del progetto è nascosta all’interno: il tavolo integra impianti elettrici e audiovisivi avanzati, completamente occultati. Nel top sono stati inseriti sei top-access in legno, una scelta raffinata che supera la soluzione metallica standard, già predisposti per prese elettriche, USB e cablaggi audio-video. Ogni elemento è accessibile e aggiornabile, ma mai invasivo per l’estetica complessiva.

Boiserie attrezzate e impianti invisibili

Il tavolo dialoga con una boiserie su misura alta 2,70 metri, progettata per ospitare un monitor da 100 pollici e nascondere tutte le componenti tecniche: PC dedicato, cablaggi, connessioni e sistemi di gestione. I pannelli inferiori sono completamente ispezionabili consentendo manutenzione e aggiornamenti futuri senza interventi invasivi. Il collegamento tra tavolo e parete è garantito da un impianto elettrico a pavimento predisposto dall’impresa. Saglietti Group è intervenuta riaprendo con precisione le porzioni necessarie per il passaggio dei cavi, assicurando continuità tra infrastruttura e arredo. Il risultato è un sistema tecnologico pensato per oggi ma progettato per adattarsi alle esigenze di domani.

Due sale, una coerenza progettuale

La seconda sala, più raccolta, ospita un tavolo rotondo da 140 cm, realizzato con le stesse logiche costruttive della sala principale: laccature antracite, rovere naturale e struttura in ferro. A completare l’ambiente, un mobile contenitore su misura, essenziale e funzionale. La coerenza visiva tra i due spazi è rafforzata dalla scelta della carta da parati, con un motivo ispirato alla natura, capace di creare profondità, comfort visivo e un legame discreto con il territorio delle Langhe.

Progettazione integrata e coordinamento tecnico

La riuscita del progetto è stata possibile grazie a una stretta collaborazione tra tutte le figure coinvolte. L’interior designer Elisa Mondino ha seguito la direzione lavori garantendo coerenza tra le maestranze e il rispetto delle tempistiche in un contesto delicato come un edificio storico pienamente operativo. L’ingegnerizzazione degli arredi portanti è stata curata dal progettista Davide Di Polito, il cui lavoro ha permesso un’integrazione impeccabile degli impianti. La chiarezza dei passaggi e la precisione delle predisposizioni sono state apprezzate anche in fase di installazione dagli elettricisti, a conferma di un progetto pensato per funzionare davvero.

Un progetto pensato per durare

Oggi le sale riunioni di ACA sono spazi rappresentativi, equilibrati e tecnologicamente avanzati. La qualità dei materiali, l’ingegnerizzazione nascosta e la possibilità di ispezione e aggiornamento continuo rendono questi ambienti pronti a evolvere nel tempo, senza perdere coerenza estetica. Sono spazi che raccontano l’identità di un’istituzione storica, ma soprattutto sono progettati per accompagnarne il futuro.