Exhibit design e riconoscibilità: il caso FERRERO

Nel mondo dell’exhibit design, il compito non è semplicemente costruire stand, ma tradurre l’essenza di un brand in uno spazio fisico che sia immediatamente riconoscibile. Saglietti Group, in collaborazione con Archiland, ha trasformato questa visione in realtà per Ferrero, creando allestimenti modulari e iconici capaci di raccontare l’identità aziendale e generare relazioni significative con il pubblico internazionale.

Dal Piemonte al Mondo: l’Identità Ferrero

Ferrero nasce ad Alba nel 1946 come una piccola pasticceria familiare e oggi vanta oltre 35 brand iconici – da Nutella® a Kinder®, da Ferrero Rocher® a Tic Tac® – distribuiti in più di 170 Paesi. Il brand conserva valori come tradizione, qualità del prodotto e responsabilità, elementi fondamentali che Saglietti Group ha voluto tradurre in ogni dettaglio degli stand per fiere internazionali.

Sette Anni di Coerenza e Innovazione

Dal 2019 al 2025, Saglietti Group ha realizzato sette edizioni dello stand Ferrero alla TFWA World Exhibition & Conference di Cannes, il principale evento dedicato al travel retail. L’obiettivo è stato creare spazi in cui il brand fosse riconoscibile prima ancora di leggere il nome: un design coerente e riconoscibile, capace di trasformare il punto vendita in un touchpoint strategico. Il progetto si fonda su un concetto semplice ma potente: continuità e adattamento. Lo stand Ferrero mantiene una struttura base identitaria, evolvendosi attraverso modifiche mirate a livello funzionale, grafico e narrativo. Questa strategia non solo garantisce riconoscibilità immediata, ma ottimizza materiali e risorse, riducendo sprechi e aumentando la sostenibilità dell’allestimento.

Struttura e Funzionalità: il Cuore dello Stand

Il guscio stabile dello stand è il fulcro dell’identità Ferrero, progettato per essere riconoscibile anche a distanza grazie a elementi iconici come il colore oro metalizzato, calibrato attraverso test e campionature dal 2018. Attorno a questo nucleo, Saglietti Group ha integrato aree meeting B2B progettate per facilitare relazioni dirette con i visitatori; spazi interattivi e ludici, come il Globetrotter Game, per raccontare il mondo Ferrero in modo coinvolgente; espositori narrativi dedicati a sostenibilità, qualità e filiere responsabili; labirinti e cornette audio per un’esperienza immersiva dei prodotti e dei processi produttivi. L’attenzione al dettaglio e all’ingegnerizzazione consente di trasformare concetti astratti in esperienze fisiche concrete, dove architettura e storytelling si fondono in maniera coerente.

Collaborazione e Riconoscibilità

La forza del progetto risiede nella sinergia tra Archiland e Saglietti Group: l’architetto Paolo Maldotti ha definito il concept architettonico originario, mentre Saglietti Group ne ha curato l’ingegnerizzazione e la realizzazione. Il risultato è un format replicabile nella struttura concettuale, ma adattabile alle evoluzioni del brand e ai nuovi prodotti, dai classici Ferrero Rocher alle acquisizioni più recenti nel segmento biscuit.

Stand come Luogo di Relazione

Oltre a essere uno strumento di comunicazione e branding, lo stand Ferrero è stato concepito come spazio per l’incontro. Le aree meeting e gli spazi informali come l’angolo caffè permettono ai buyer e ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva, equilibrando lavoro, dialogo e convivialità. Il design diventa strumento di relazione, non solo di esposizione.

Design, Continuità e Innovazione

Il percorso Ferrero dimostra come l’exhibit design possa raccontare l’identità di un brand senza mai perdere coerenza. La combinazione di progettazione architettonica, ingegnerizzazione e storytelling esperienziale consente di creare spazi che riflettono la storia e i valori del brand, generano riconoscibilità immediata, favoriscono interazioni significative con il pubblico. Per Saglietti Group, ogni progetto è un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra estetica e funzionalità dove la continuità non è un limite, ma un valore strategico.