Intelligènzæ a Torino: scienza, design e interattività

Dal 4 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026, negli spazi dell’Archivio di Stato di Torino, prende vita Intelligènzæ, una mostra multimediale e interattiva che accompagna il pubblico in un viaggio tra neuroscienze, biologia evolutiva, intelligenza animale, vegetale e digitale. Il percorso, articolato in otto sale, combina divulgazione scientifica con un forte impianto narrativo e scenografico, promosso dalla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi - UNITO e dalla rete Educating Future Citizens con il Patrocinio della Città di Torino. Il progetto è stato sviluppato da Taxi1729 in collaborazione con ricercatori, studiosi e progettisti del mondo della scienza e del design. Per Saglietti Group, esperti in exhibit e allestimenti su misura, Intelligènzæ è stata un’opportunità unica per trasformare concetti astratti in dispositivi fisici, giocabili e tangibili, combinando ingegneria, design e cura artigianale in ogni dettaglio.

Un progetto immersivo, tecnico e sartoriale

Il percorso espositivo è il risultato della collaborazione con figure interdisciplinari di alto livello:
Vincenzo Guarnieri, chimico e comunicatore scientifico, specializzato nella trasformazione di contenuti complessi in esperienze comprensibili e coinvolgenti.
Stefano Grande, architetto fondatore di Arsenali Digitali, con esperienza in allestimenti scientifici, lighting design e progettazione di spazi interattivi.
Diego Rizzuto, fisico, che ha contribuito a rendere chiari e godibili concetti scientifici complessi.
Il lavoro di squadra ha permesso di integrare scienza, design e narrazione in modo armonico, con un approccio altamente tecnico e sartoriale.

Elementi chiave dell’allestimento

La Stanza 6 - La “T” delle formiche

Elemento centrale dedicato all’intelligenza collettiva, realizzato in tre parti da 1 × 1,98 metri, alte 40 cm. Rivestimento sartoriale in ecopelle rossa, spugna ad alta densità e maniglie in nastro tecnico garantiscono trasporto, montaggio e stabilità.

La Stanza 7 - Scaffali per le intelligenze “senza cervello”

Scaffali progettati per piante, funghi, muffe e microbi, con telai in ayous e piani in multistrato di betulla. Dettaglio distintivo: viti giallo passivato lasciate a vista che diventano parte del linguaggio visivo.

La Stanza 8 - Cubotto di Esposit

Sedute modulari montabili a incastro, leggere e stabili, ideali per momenti di pausa e riflessione, personalizzabili secondo l’identità visiva della mostra.

Filo rosso e pin 3D

Un filo rosso guida il visitatore da una sala all’altra, reso possibile da pin in stampa 3D progettati e ingegnerizzati su misura per garantire resistenza e precisione.

Altri elementi tecnici

Mensole inclinate per joystick, scaffalature per il Test di Turing, elementi a ponte per la “mano di gomma”, mensola tecnica per il proiettore: tutti realizzati su misura seguendo il tracciato narrativo della mostra, garantendo coerenza visiva e funzionale.

Brandpatia: tradurre concetti complessi in esperienze concrete

Il progetto dimostra come la filosofia di Brandpatia possa essere applicata anche al mondo scientifico: non solo allestimenti, ma vere e proprie esperienze sensoriali, che rendono immediatamente comprensibili concetti astratti e coinvolgono il visitatore in modo immersivo.

Ringraziamenti speciali

Un sincero ringraziamento: a Taxi1729, per la fiducia e il dialogo costante; al nostro Exhibit Sales Manager Federico Verdi, per il coordinamento tecnico impeccabile; al progettista Davide Di Polito che ha ingegnerizzato gli elementi più complessi trasformando i concetti in oggetti perfettamente funzionanti.