Spazi espositivi in alta quota: Terme di Valdieri

A 1.370 metri di altitudine, nel cuore della Valle Gesso, il nuovo Centro di Visita del Parco Naturale delle Alpi Marittime a Terme di Valdieri racconta il territorio attraverso un allestimento che unisce architettura, design espositivo e divulgazione. Riaperto ufficialmente il 29 maggio 2026, il Centro si sviluppa su due sale per una superficie complessiva di 110 mq ed è pensato come punto di riferimento per escursionisti e visitatori interessati a conoscere il patrimonio naturale, geologico e storico delle Alpi Marittime. Per Saglietti Group, il progetto ha rappresentato una nuova occasione per confrontarsi con la progettazione di spazi espositivi, museali e informativi traducendo il concept architettonico in strutture su misura capaci di integrarsi con l'identità del luogo e con le esigenze della comunicazione museale.

Un progetto sviluppato insieme ad architetti e progettisti

L'intervento è stato realizzato per l'Ente Aree Protette delle Alpi Marittime, con cui avevamo già collaborato per l'allestimento dell'Infopoint del Comune di Vernante, inaugurato nel giugno 2025. Anche in questo caso abbiamo lavorato in stretta sinergia con i progettisti Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo dello studio PinetS, autori del concept di base. Il nostro ruolo è stato quello di trasformare la loro visione progettuale in elementi espositivi concreti, funzionali e su misura occupandoci dello sviluppo tecnico, della produzione e delle fasi di montaggio.

Progettare a 1.370 metri: quando la logistica diventa parte del progetto

Lavorare in alta quota significa confrontarsi con condizioni molto diverse rispetto a un normale allestimento indoor. La progettazione è iniziata a ottobre 2025, mentre la produzione e il montaggio delle strutture principali sono stati completati in una settimana di intenso lavoro nel mese di novembre. Il Centro, utilizzato prevalentemente durante la stagione estiva e privo di riscaldamento, non permetteva però di completare immediatamente tutte le lavorazioni grafiche. La soluzione è stata quindi progettare il lavoro in due fasi organizzando produzione, trasporto e applicazione delle grafiche in funzione della riapertura della viabilità e delle condizioni climatiche. In particolare, l'applicazione degli elementi grafici richiedeva temperature adeguate per garantire la corretta reazione e adesione dei collanti. Per questo motivo le ultime lavorazioni sono state completate a fine maggio, prima dell'inaugurazione.

Due portali espositivi come fulcro dell'allestimento

Il cuore del progetto è rappresentato da due grandi portali bifacciali, entrambi delle dimensioni di 3 x 3 metri, inseriti sotto le capriate del locale. La loro scala e la posizione centrale li rendono immediatamente riconoscibili all'interno delle due sale trasformandoli in vere architetture espositive attorno alle quali si sviluppa il percorso di visita.
Il primo modulo è stato progettato come una grande griglia espositiva, caratterizzata da un ritmo dinamico di quadrotte. Su queste superfici trovano spazio testi, fotografie e contenuti dedicati alla natura e alla storia del territorio: dai laghi alpini ai rilievi rocciosi, dalla flora d'alta quota alla fauna locale, con immagini dedicate anche al camoscio e all'ermellino. Il percorso alterna fotografie naturalistiche contemporanee a immagini storiche in bianco e nero o virate seppia, dedicate ai pionieri dell'alpinismo, ai rifugi, agli alberi secolari e alle antiche Terme Reali. Dal punto di vista costruttivo, la pulizia formale dell'elemento è stata ottenuta attraverso una sottostruttura appositamente ingegnerizzata, capace di nascondere completamente il sistema di fissaggio. Dall'esterno non è visibile alcuna vite mantenendo l'architettura del portale essenziale e ordinata.
Il secondo portale mantiene le stesse dimensioni del primo ma presenta una soluzione strutturale differente. Le due colonne laterali vengono eliminate e la stabilità dell'intera struttura è affidata a un importante basamento in legno. La sua superficie superiore è infatti utilizzata come piano per presentare una selezione delle rocce caratteristiche della zona, ciascuna accompagnata da informazioni e approfondimenti geologici. Sopra il basamento, sottili bacchette in ferro sostengono grandi immagini panoramiche e schede dedicate alla Valle Gesso e alla sua conformazione paesaggistica.
Il percorso prosegue anche sul retro del portale dove fotografie di grande formato e testi approfondiscono il profilo delle montagne circostanti.

L'allestimento a parete: pannelli e colonnine didattiche

Il progetto non si limita alle strutture centrali. Lungo il perimetro delle due sale sono stati progettati e installati diversi sistemi espositivi a parete, destinati alla divulgazione scientifica e territoriale. Le strutture, ancorate direttamente alle pareti, si sviluppano da terra attraverso colonnine verticali e pannelli espositivi, completati da grandi titoli in legno. Le colonnine dedicate alla fauna combinano immagini sagomate, schede descrittive e grafiche coordinate. Lo stesso linguaggio viene utilizzato per raccontare la flora d'alta quota e le specie endemiche. Altri pannelli sono dedicati ai boschi della vallata, ai faggi e alle latifoglie, mentre il percorso si conclude con una grande mappa escursionistica del Parco, affiancata dalle informazioni sui regolamenti e sulle buone pratiche da seguire durante le escursioni.
Il risultato è un sistema espositivo capace di accompagnare il visitatore attraverso contenuti differenti senza perdere l'unità dell'allestimento.

175 grafiche e una produzione organizzata in due fasi

Uno degli aspetti più complessi del progetto è stata la gestione delle 175 grafiche complessive. Per affrontare le condizioni climatiche del sito, abbiamo suddiviso il lavoro in due momenti. Una prima parte dei pannelli è stata completata già nel mese di novembre presso il nostro fornitore di fiducia. I moduli sono quindi arrivati in quota con le grafiche già applicate, pronti per essere installati. Per gli elementi restanti, invece, abbiamo proceduto con il montaggio dei pannelli direttamente in cantiere e con la preparazione delle superfici, stuccando accuratamente i punti di fissaggio. Le grafiche mancanti sono state applicate successivamente dal nostro fornitore, tornato in quota a fine primavera, quando le condizioni di temperatura erano finalmente compatibili con le esigenze tecniche dei materiali.

Dal concept alla realizzazione: il valore della progettazione su misura

Il Centro Visita di Terme di Valdieri mostra quanto un progetto di allestimento museale e divulgativo richieda un approccio multidisciplinare. Architettura, design, produzione, grafica e installazione devono dialogare fin dalle prime fasi per trasformare un concept in uno spazio realmente fruibile. In questo progetto, ogni elemento è stato sviluppato considerando non solo l'estetica ma anche funzionalità, resistenza, modalità di trasporto, sistemi di fissaggio e condizioni del luogo. È proprio nella capacità di affrontare queste complessità che la progettazione di uno spazio espositivo trova la sua dimensione più concreta: creare strutture che non si limitino a contenere informazioni, ma che diventino parte integrante dell'esperienza del visitatore.

Un allestimento che nasce dal territorio

Un ringraziamento speciale va all'Ente Aree Protette delle Alpi Marittime per la fiducia rinnovata, agli architetti Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo dello studio PinetS, autori del concept di base, e alla nostra progettista Daria Bergese, la cui attenzione al dettaglio è stata fondamentale per trasformare il progetto in un allestimento coerente con l'identità del Parco.
Un nuovo esempio di come la progettazione di spazi espositivi, museali e informativi possa diventare uno strumento per valorizzare e rendere accessibile la storia e l'identità di un territorio.