Grandi Langhe: design, territorio e crescita condivisa

Grandi Langhe: design, territorio e crescita condivisa

Il vino e l’exhibit design in primo piano

Ogni progetto di exhibit design nasce dall’equilibrio tra estetica, funzionalità e racconto. Con Grandi Langhe, uno degli eventi più rappresentativi del settore vinicolo internazionale, questo equilibrio diventa ancora più centrale: l’allestimento deve valorizzare non solo i vini in degustazione, ma anche il territorio che li genera.

Dal 2019 seguiamo l’evoluzione dell’evento, progettando spazi pensati per accogliere operatori, produttori e giornalisti in un percorso funzionale, ordinato e coerente con l’identità delle denominazioni di Langa e Roero. Ogni elemento come i banconi, le postazioni, le illuminazioni e le grafiche è studiato per trasformare la degustazione in un’esperienza immersiva, chiara e fluida.

Identità territoriale e funzionalità negli spazi di Grandi Langhe

Le prime edizioni, ospitate al Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” di Alba, hanno richiesto soluzioni essenziali ma altamente funzionali. Il nostro lavoro è stato trasformare i concept dei designer e le richieste dei Consorzi in elementi concreti, coerenti con l’immagine dell’evento:

  • Banconi circolari modulari e facilmente montabili
  • Postazioni lineari con piano degustazione pulito e ordinato
  • Scaffalature a giorno per supportare esposizioni e servizi
  • Illuminazioni integrate per valorizzare bottiglie e materiali

Questi accorgimenti garantivano leggerezza visiva, chiarezza dei percorsi e un impatto estetico coerente con la narrazione delle Langhe.

Un evento in continua evoluzione: dalle prime edizioni al 2025

Con l’arrivo alle OGR di Torino (2022), l’evento cresce e con esso cresce anche la complessità dell’allestimento. La progettazione si amplia, introducendo soluzioni più articolate:

  • Strutture curve con centinaia di postazioni
  • Piani retroilluminati per aumentare visibilità e eleganza
  • Sgabelli coordinati, studiati per comfort e ordine visivo
  • Cassonetti grafici sospesi per aumentare riconoscibilità
  • Ledwall integrati per contenuti dinamici e istituzionali

Nel 2024, con 300 cantine e oltre 5000 operatori da 30 Paesi, l’evento si consolida come riferimento internazionale del vino italiano. Il design si fa più narrativo, capace di raccontare tradizione e innovazione attraverso forme, materiali e luce.

2025: la nuova configurazione lineare

Per la nona edizione, che ospita 500 cantine e oltre 5000 visitatori, abbiamo ripensato completamente l’allestimento secondo la geometria delle OGR:

  • Sistema lineare che segue i binari storici
  • Banco espositivo centrale da 14 metri, multilivello
  • Oltre 400 bottiglie in mostra, con layout museografico
  • Sala stampa dedicata con 12 tavoli a doppia postazione per oltre 150 giornalisti

Soluzioni pensate per migliorare fruizione, spazio, estetica e ordine durante la degustazione e i momenti professionali.

Sinergia tra progetto, produzione e montaggio

Il nostro approccio integra tutte le fasi dell’allestimento: progettazione esecutiva, produzione interna, coordinamento fornitori e montaggio in cantiere.

La collaborazione con professionisti del territorio e la supervisione tecnica di Federico Verdi, Exhibit Manager di Saglietti Group, garantiscono precisione e coerenza in ogni dettaglio.

Un servizio completo: dal concept all’allestimento finale

Materiali, finiture e soluzioni costruttive vengono selezionati per assicurare resistenza e sicurezza, facilità di montaggio/smontaggio, uniformità visiva e funzionalità operativa in eventi ad alta affluenza: un servizio completo dal concept all’allestimento finale. Ogni edizione di Grandi Langhe rappresenta un’evoluzione del nostro metodo: ascoltare le esigenze dei Consorzi, tradurle in soluzioni fisiche e costruire ambienti esperienziali coerenti con l’identità del territorio.

I nostri punti fermi:

  • Spazi modulari e adattabili
  • Design coerente con la narrazione territoriale
  • Funzionalità ottimizzata per degustazioni e incontri professionali
  • Precisione costruttiva garantita da produzione interna e rete fornitori

Dai primi banconi circolari al grande banco scenografico del 2025, ogni elemento contribuisce a un obiettivo: accompagnare la crescita dell’evento con soluzioni di design che valorizzano il vino e il territorio che lo rappresenta.

Photo credits: Per gentile concessione del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani.

Sei un ente, un museo o una fondazione?

Raccontaci il tuo progetto: realizziamo allestimenti su misura, spazi educativi e percorsi narrativi per territori, musei e istituzioni culturali. Contattaci per progettare e realizzare ambienti immersivi e divulgativi che valorizzino il tuo patrimonio.

 

Stand fieristici Pasta Berruto

Stand fieristici Pasta Berruto

Stand fieristici Pasta Berruto

Dal SIAL di Parigi ad ANUGA Colonia, passando per TUTTOFOOD Milano: un percorso di progettazione espositiva che racconta la storia di Pasta Berruto attraverso materiali, forme e linguaggi capaci di coniugare tradizione e innovazione. Un viaggio che Saglietti Group ha intrapreso in stretta sinergia con l’azienda, dando vita a spazi che parlano di prodotto, identità e cultura italiana.

Exhibit design per il Made in Italy

Progettare uno stand che racconta un secolo di mestiere

Il progetto espositivo per Pasta Berruto nasce nel 2022 in occasione del SIAL di Parigi, uno degli eventi di riferimento a livello mondiale nel settore agroalimentare. L’obiettivo era chiaro: tradurre in linguaggio spaziale il messaggio “Innovation arises from tradition”, sintesi perfetta dell’identità di un brand storico che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Lo stand, progettato da Saglietti Group, si caratterizza per l’impiego di materiali naturali come la betulla, layout aperti e flessibili e un’attenzione meticolosa alla user experience. Gli elementi chiave del progetto includono:

  • Un Piaggio Ape riconvertito in corner degustazione, simbolo della pasta come rito quotidiano e punto di contatto diretto con il prodotto
  • Un’area espositiva strutturata come una teca da collezione, dove le cinque linee di Pasta Berruto (Le Ruvide, Le Regionali, Gusto e Benessere, Bio e Bio Integrale, Gluten Free) vengono raccontate con criteri museografici
  • Sedute differenziate, alte e basse, per creare spazi di dialogo e degustazione su misura
  • Installazioni naturali, come le spighe italiane in esposizione, a sottolineare il legame tra pasta, territorio e materia prima

Gli stand successivi – TUTTOFOOD 2023 e ANUGA 2023 – hanno ripreso e consolidato questo impianto progettuale, adattandosi alle specificità di ciascun evento e introducendo nuove soluzioni per ottimizzare i flussi e potenziare l’esperienza immersiva dei visitatori.

Dal prodotto all’arte

Una collezione espositiva tra street art e heritage

A partire dal 2024, in sinergia con l’agenzia di comunicazione di Pasta Berruto, Saglietti Group ha curato l’evoluzione del concept in chiave artistica. Il nuovo titolo progettuale – “The Art of Tradition, The Art of Innovation” – apre a un dialogo esplicito con il mondo dell’arte e della cultura visiva.

L’allestimento assume la forma di un vero e proprio museo del gusto:

  • Le confezioni di pasta diventano oggetti artistici reinterpretati con linguaggi pop e urban, grazie al contributo creativo dell’art director Vito Jr Battista
  • Dettagli scenografici, come la reinterpretazione della Colomba della Pace di Picasso con una farfalla di pasta nel becco, o la citazione della Banana di Cattelan sostituita da una Penna Rigata fissata con nastro adesivo, introducono un tono ironico e provocatorio
  • Il passaggio tecnico alla zona magazzino viene integrato nella narrazione visiva, trasformandosi graficamente in una finta porta tagliafuoco su fondo street art, dimostrando come funzione e storytelling possano coesistere

Completano l’esperienza colonnine guida in stile museale, espositori personalizzati per le linee Pasta 1881, Arrighi e Italpasta, e pannellature in materiali naturali che confermano il legame con il mondo agricolo e con la qualità della filiera.

Progetta il tuo prossimo stand con noi

L’esperienza maturata al fianco di Pasta Berruto conferma quanto l’exhibit design sia una leva strategica per raccontare un’identità di marca solida, contemporanea e riconoscibile. Ogni stand è un tassello di un percorso di crescita condivisa, dove lo spazio diventa narrazione e il design si fa portavoce di cultura, innovazione e Made in Italy.

Vuoi portare il tuo brand in fiera con uno stand su misura?
Contattaci. Saglietti Group è al tuo fianco per costruire esperienze espositive che lasciano il segno.

Exhibit design per STEM Racing Italy – Pit display per Photon Racing, Maranello

Exhibit design per STEM Racing Italy – Pit display per Photon Racing, Maranello

In occasione della finale nazionale di STEM Racing Italy 2025,
Saglietti Group
ha curato la progettazione e realizzazione del pit display per il team
Photon Racing, allestito all’interno della sede logistica della
Scuderia Ferrari a Maranello. Un progetto atipico ma estremamente
sfidante, in cui soluzioni leggere, vincoli tecnici stringenti e
tempi ridotti hanno messo in luce la capacità del gruppo di
adattare il proprio approccio a contesti non convenzionali.

Un pit display tecnico, regolato al millimetro

Dare forma alla narrazione di squadra, dentro spazi vincolati

Il contributo di Saglietti Group al progetto ha riguardato la realizzazione di una
postazione espositiva coerente con la brand identity del team Photon Racing, composta da:

  • Una grafica immersiva e personalizzata
  • Carter su misura per monitor
  • Un sistema di illuminazione LED integrato
  • Una struttura leggera, modulare e facilmente montabile in autonomia

L’intero stand è stato sviluppato rispettando
parametri dimensionali e funzionali estremamente rigidi:
limiti di peso, ingombro e materiali previsti dal
regolamento internazionale F1 in Schools. Un ulteriore vincolo prevedeva che lo stand fosse
interamente montato dal team studentesco, senza supporto esterno.

Per facilitare questa fase, Federico Verdi,
Exhibit Sales Manager di Saglietti Group, ha affiancato direttamente il team nella fase di
formazione al montaggio, intervenendo in anticipo sul sito dell’evento. Un gesto che testimonia un principio fondamentale del gruppo:
anticipare le criticità e garantire autonomia al committente, anche in contesti didattici.

Collaborazioni virtuose per sfide fuori pista

La partecipazione di Saglietti Group alla competizione è avvenuta in qualità di
sponsor tecnico, in collaborazione con Famar Group, azienda attiva da oltre 50 anni nella progettazione di macchine utensili di precisione. Partner e main sponsor del team Photon Racing,
Famar ha scelto di investire nel progetto educativo sostenendo un gruppo di studenti provenienti da un liceo scientifico – unica realtà non tecnica tra gli istituti partecipanti.

Per Saglietti Group, contribuire alla realizzazione di questo progetto ha significato
trasferire competenze e metodi professionali in un contesto formativo, mettendo a disposizione know-how, strumenti e visione.

Tecnica, semplicità, performance

Il progetto ha rappresentato una sintesi efficace tra:

  • Esigenze estetiche e comunicative del team
  • Fattibilità tecnica in autonomia
  • Tempi di realizzazione estremamente ridotti

La capacità di Saglietti Group di lavorare sotto vincolo,
semplificando la complessità e
restituendo un prodotto performante, ha valorizzato l’esperienza degli studenti e confermato la solidità del metodo operativo anche in contesti non ordinari.

Hai un’idea da costruire? Parliamone

Anche quando si lavora con vincoli estremi, tempi stretti o scenari inusuali,
Saglietti Group
rimane un partner affidabile e preciso, in grado di interpretare la visione progettuale e trasformarla in uno spazio concreto e funzionale.

Contattaci per raccontarci il tuo progetto.