Allestimento Infopoint Vernante: design e storytelling nel vero paese di Pinocchio

Allestimento Infopoint Vernante: design e storytelling nel vero paese di Pinocchio

Nel cuore delle Aree Protette delle Alpi Marittime, il borgo di Vernante custodisce una magia unica: essere l’autentico “Paese di Pinocchio”. Qui visse l’illustratore Attilio Mussino, lo “zio di Pinocchio”, e qui le sue immagini hanno trasformato il paese in un libro illustrato a cielo aperto. In questo contesto, Saglietti Group, insieme ai designer Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo dello studio PinetS, ha dato vita a un progetto iniziato a dicembre 2024: rinnovare l’Infopoint del Comune di Vernante, gestito da Atl del Cuneese, creando un luogo dove favola, natura e divulgazione si intrecciano.

Un percorso immersivo tra favola e natura: il piano terra

Ingresso e prime installazioni

Il progetto parte dal piano terra, trasformato in uno spazio esperienziale e divulgativo. Tra gli elementi principali:

  • Portale bifacciale d’ingresso, decorato con immagini del paese e delle Alpi Marittime, sostenuto da staffe nascoste per rispettare il riscaldamento a pavimento: una soluzione invisibile e scenografica.
  • Secondo portale dedicato ai due temi del percorso: Vernante e il Parco. Da un lato, grafiche del borgo; dall’altro, una maxi-mappa delle Aree Protette.
  • Parete di tendine tripoline con una cascata proiettata: per salire al piano superiore si attraversa l’acqua, in un passaggio immersivo che unisce fiaba e natura.

Uno storytelling pensato per coinvolgere bambini, famiglie e visitatori, unendo immaginario fiabesco e narrazione del territorio.

 

Al primo piano: esplorazione, gioco e didattica

Spazi didattici e interattivi

Il primo piano introduce un viaggio tra biodiversità, geologia e scoperte:

  • Stanza delle grotte con un tavolo centrale su misura e fogli lucidi sovrapponibili: un modo intuitivo per seguire l’evoluzione dell’esplorazione della grotta di Piaggia Bella.
  • Lavagna magnetica con sagome di animali da collocare nel loro habitat, pensata per la didattica dei più piccoli.
  • Sala flora e fauna: tronchi tattili per riconoscere le essenze del Marguareis e scatole tattili per scoprire le pellicce degli animali delle Alpi Marittime.
  • Vetrata panoramica con tre tavoli didattici:
    • Tavolo luminoso a LED per ricalcare immagini,
    • Tavolo geologico con vere rocce e lente d’ingrandimento,
    • Tavolo tattile per ricreare orme degli animali.
  • Stanza multimediale con tende oscuranti progettate e realizzate su misura.

Un allestimento per tutte le età
Un ambiente educativo e multisensoriale pensato per coinvolgere bambini, famiglie, scuole e visitatori curiosi.

Design esperienziale e artigianalità su misura

Materiali, estetica e funzionalità

Il progetto unisce estetica, funzionalità e rispetto del luogo. Ogni elemento – portali, tavoli, supporti tattili, strutture espositive – è stato costruito su misura nei nostri laboratori, combinando soluzioni tecniche invisibili, materiali resistenti e naturali, e allestimenti pensati per un utilizzo continuo da parte di famiglie e scuole.

Un progetto corale che dà forma alla magia

Il lavoro del team

Questo intervento è stato possibile grazie alla professionalità del team: Daria Bergese per la progettazione, Fabrizio “Ciko” Olivero per le soluzioni tecniche, Samuele Chiesa, Sofian Ait Lahcen e Alessio Giacobbe per la cura del montaggio.

Insieme abbiamo costruito un luogo dove la favola incontra la montagna, dove i bambini esplorano e gli adulti ritrovano la meraviglia.
A Vernante, da un semplice pezzo di legno… nasce di nuovo la magia di Pinocchio.

Sei un ente, un museo o una fondazione?

Raccontaci il tuo progetto: realizziamo allestimenti su misura, spazi educativi e percorsi narrativi per territori, musei e istituzioni culturali. Contattaci per progettare e realizzare ambienti immersivi e divulgativi che valorizzino il tuo patrimonio.

Rondò dei Talenti, Cuneo

Rondò dei Talenti, Cuneo

Arredi su misura per un polo educativo innovativo e inclusivo

Nel cuore di Cuneo, la rigenerazione urbana promossa dalla Fondazione CRC prende forma nel Rondò dei Talenti, un edificio multifunzionale interamente dedicato alla crescita personale, all’inclusione e alla formazione. Per questo spazio, progettato da Officina82 con la direzione lavori dell’arch. Marco Oriani, Saglietti Group ha realizzato tutte le forniture su misura, dalla reception agli arredi mobili, interpretando con precisione e cura i valori di accessibilità, partecipazione e creatività che animano il progetto.

Un allestimento a servizio dell’esperienza educativa: dalla reception alle aree laboratoriali: funzionalità e cura del dettaglio

Reception e zona accoglienza

Il piano terra si apre con un’area reception caratterizzata da un importante bancone in massello di Ayous/Obeche, realizzato con oltre 150 listelli sagomati e applicati manualmente, rifiniti con una scritta incisa a laser direttamente sulla superficie non piana. La struttura integra una strip LED curva e un top in laminato stratificato sagomato, garantendo un impatto visivo distintivo e funzionale. Completano l’ambiente armadiature a scomparsa con listellatura verticale a filo parete e contenitori mobili con ruote su misura, ottimizzati per il visual merchandising.

Zona Talento e Spazio Libero

Nel cuore del piano terra, spazi dedicati a laboratori e attività creative sono stati arredati con pannelli forati CNC per esposizione di materiali, sistemi modulari per affissioni, porta-tablet, porta-cuffie e block-notes interattivi. I banconi con struttura listellata riprendono il linguaggio estetico della reception, con funzioni differenziate per staff e utenti.

Un progetto che cresce piano dopo piano: soluzioni artigianali e modulari per ambienti versatili

Spazio WOW

Al primo piano, lo Spazio WOW accoglie una libreria-albero in tristrato di abete sagomato, progettata per avvolgere un pilastro centrale. La grafica a soffitto in PVC adesivo è stata calibrata con precisione per evitare interferenze con impianti tecnici. Panche curve in multistrato con seduta in ecopelle e contenitori colorati in MDF completano l’ambiente.

L’Aula

Nella sala formazione adiacente, una libreria con piano reclinabile e struttura a listelli si affianca a cassoni fonoassorbenti rivestiti in sughero o in laminato lavagna, pensati per un uso intensivo e flessibile.

Spazio Plin

Il secondo piano ospita lo Spazio Plin, allestito con la linea Esposit di Saglietti Group: sistemi modulari in legno ad incastro, tavoli Tango in betulla, sgabelli Cubotto e moduli divisori Scacco Matto, tutti pensati per essere montati e smontati con facilità, ideali per spazi didattici in continua evoluzione.

Città dei Talenti

Sempre al secondo piano, un’area a misura di bambini ospita casette porta-pouf in nobilitato con tetti colorati, pareti lavagna su ruote personalizzate con il simbolo della rondine e soluzioni flessibili per la didattica inclusiva.

Talenti in crescita: design per l’educazione e l’orientamento

Casette tematiche

Il terzo piano amplia il concetto di Città dei Talenti con otto casette dedicate ai diversi tipi di intelligenza. Strutture in listelli di pino di Svezia e MDF ignifugo colorato accolgono tavoli personalizzati, cubotti, supporti tecnologici e segnaletica su misura.

Skyline e arredi iconici

Un pannello skyline con elementi sagomati e un orologio integrato disegna la “città immaginaria” che collega i due ambienti principali. Gli elementi grafici, pantografati e stampati, sono pensati per stimolare l’identificazione e la scoperta.

Spazio Relazioni

Al livello più alto, una sala eventi con terrazza panoramica è arredata con un pulpito circolare in listelli curvi, perfettamente raccordati, e un bancone coordinato. Lo spazio è predisposto per ospitare convegni, incontri e laboratori.

Collaborazione, identità, futuro: un allestimento pensato per evolvere con la comunità

Il progetto Rondò dei Talenti rappresenta un esempio concreto di architettura educativa in cui l’allestimento non è semplice complemento, ma strumento attivo per la fruizione. Grazie alla sinergia con gli architetti Lara Sappa e Fabio Revetria (Officina82), con la committenza Fondazione CRC e con professionisti quali Giusti Eventi e Daniela Tini per la parte grafica e illustrativa, Saglietti Group ha potuto esprimere appieno il proprio approccio: ascolto, precisione, capacità artigianale e attenzione al contesto.

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Raccontaci il tuo progetto: diamo forma insieme a spazi educativi, museali e pubblici. Contattaci per progettare e realizzare arredi su misura per ambienti culturali, istituzionali o formativi.

Dedalus Bra 2025: il design torna a vivere a Palazzo Mathis

Dedalus Bra 2025: il design torna a vivere a Palazzo Mathis

Un viaggio immersivo nel cuore del design italiano, tra memoria e innovazione.

Dopo oltre vent’anni, la storica rassegna Dedalus Bra – Tutti Designers torna protagonista grazie alla Fondazione Piero Fraire e alla curatela di Axel Iberti, trasformando le sale di Palazzo Mathis in un laboratorio vivo di contaminazioni, pensiero critico e bellezza.

Una mostra che attraversa generazioni e stili: dalle visioni radicali di Mendini, Pistoletto, Sottsass e Pesce fino ai linguaggi contemporanei di designer emergenti.
Un racconto collettivo, corale, che fa del design un atto culturale, sociale e profondamente umano.

Soluzioni espositive che diventano linguaggio: il contributo di Saglietti Group

Per Saglietti Group – attraverso il brand Esposit – partecipare a Dedalus Bra 2025 non ha significato semplicemente fornire arredi tecnici. È stato un atto di responsabilità culturale, un’occasione per mettere al servizio del design italiano la nostra esperienza nella progettazione e produzione di sistemi espositivi professionali.

Abbiamo realizzato gli allestimenti per alcune opere chiave, progettando soluzioni funzionali, minimali e studiate per valorizzare i contenuti esposti:

  • Il marmo scolpito delle opere (Skate)Board e Mini(Skate) di Alessio Scalabrini, valorizzato dalla pulizia formale del nostro tavolo Leon
  • L’opera Tutti Designers di Michelangelo Pistoletto, esposta su tavolo Tango Mini: compatto, essenziale, calibrato per una presenza silenziosa e autorevole
  • La delicatissima Valigia per ultimo viaggio di Alessandro Mendini, affidata alle geometrie solide dei nostri totem, in un dialogo tra struttura e memoria

Ogni elemento è stato progettato e installato con attenzione filologica e rigore tecnico: dimensioni, materiali, finiture e proporzioni sono stati definiti per rispettare le opere e inserirsi armonicamente nel contesto espositivo storico.

Una collaborazione che è anche dichiarazione d’intenti

“Per me è stato un privilegio vedere i nostri tavoli e totem espositivi dialogare con le opere di maestri come Mendini, Sottsass, Pistoletto e Pesce. Non è solo tecnica: è rispetto e amore verso il design italiano.”
Simone Saglietti, CEO Saglietti Group

La sinergia con l’organizzazione e la curatela della mostra è stata centrale: un ringraziamento speciale va ad Axel Iberti, curatore e direttore artistico, per la fiducia accordata al nostro know-how.

Dedalus Bra: design come patrimonio condiviso

Con oltre 150 opere e 30 autori coinvolti, Dedalus Bra 2025 si conferma un appuntamento fondamentale nel panorama culturale italiano.
Non una semplice esposizione, ma una piattaforma culturale attiva, dove il passato dialoga con il presente e si proietta nel futuro del progetto.

Per noi di Saglietti Group è un onore essere parte di questo racconto, contribuendo con soluzioni espositive che fanno da ponte tra contenuto e spazio.

Visita la mostra

Dedalus Bra 2025 – Tutti Designers
Palazzo Mathis, Bra (CN)
Fino al 2 novembre 2025

Un’occasione per architetti, designer e appassionati per esplorare le connessioni tra forma, funzione e cultura progettuale.

Vuoi saperne di più?

Siamo sempre pronti ad affiancare curatori, musei e progettisti nella realizzazione di allestimenti su misura.
Contattaci per una consulenza.

Mostra “Turning Point” per Torino Urban Lab

Mostra “Turning Point” per Torino Urban Lab

L’allestimento che dà voce alla città

Quando l’exhibit design si mette al servizio dell’urbanistica

La mostra “Turning Point – Rivelare il futuro”, inaugurata presso Urban Lab Torino, rappresenta un caso esemplare di allestimento culturale in grado di coniugare rigore tecnico, attenzione economica e coerenza narrativa.

Saglietti Group ha curato direttamente ogni fase del progetto esecutivo, senza la presenza di studi di architettura esterni: un lavoro autonomo che ha richiesto la risoluzione di problematiche strutturali, la valorizzazione di elementi esistenti e l’ottimizzazione funzionale degli spazi.

L’intervento è inserito all’interno del rinnovamento complessivo della sede espositiva di Urban Lab e resterà visibile fino al 31 maggio 2026. La committenza ha affidato a Saglietti Group l’allestimento completo di un percorso dedicato alla trasformazione urbana di Torino, con focus su due luoghi simbolici: il Parco del Valentino e la Cavallerizza Reale. A questi si affianca una sezione “soon” dedicata ai progetti in corso, come la Linea 2 della Metropolitana, il Parco della Salute e il recupero della Ex Manifattura Tabacchi.

Exhibit design su misura: soluzioni intelligenti, risultati duraturi

L’intero progetto è stato sviluppato secondo una logica di sostenibilità, modularità e accessibilità manutentiva. Il percorso si apre con una grande mappa di Torino stampata a pavimento, che orienta il visitatore e offre un’immediata visione d’insieme.

Le pareti ospitano stampe di grande formato e postazioni visive interattive, con espositori laccati blu e monitor integrati. Ogni struttura è stata progettata per garantire accesso semplificato ai componenti interni, permettendo interventi rapidi e invisibili.

Particolarmente significativa la grande parete retroilluminata a LED, con telo teso su misura, installata nella prima sala per mascherare una superficie compromessa: un esempio di come la soluzione tecnica possa diventare un dispositivo narrativo. Colori, grafica e coerenza visiva sono stati definiti in dialogo costante con Urban Lab, pur senza un progetto grafico esterno: un’ulteriore dimostrazione dell’approccio integrato di Saglietti Group.

Anche gli elementi audio sono stati oggetto di riadattamento progettuale: le cornette già presenti in mostra sono state integrate e aggiornate per fornire narrazione sonora personalizzata per ciascun progetto urbano. Un modo per ascoltare la città che cambia.

Hai un progetto da realizzare? Parliamone

Ogni spazio può trasformarsi in un racconto coerente e funzionale.

Saglietti Group è il partner tecnico per chi progetta cultura, educazione e trasformazione urbana. Realizziamo allestimenti su misura per istituzioni, enti pubblici e privati, integrando competenze artigianali, soluzioni ingegneristiche e cura per l’esperienza utente.

Contattaci per dare forma al tuo prossimo progetto.

Allestimento ipogeo per La Tana delle Marmotte – Skyway Monte Bianco, Pavillon

Allestimento ipogeo per La Tana delle Marmotte – Skyway Monte Bianco, Pavillon

A 2173 metri di altitudine, nella stazione intermedia del PavillonSkyway Monte Bianco – prende forma La Tana delle Marmotte: un progetto ludico-didattico ipogeo pensato per educare e coinvolgere bambini e famiglie all’interno di un’esperienza sensoriale immersiva.
Saglietti Group ha curato la realizzazione tecnica della struttura, lavorando in condizioni ambientali estreme, con logistica dedicata e tempistiche vincolate dall’arrivo della neve.

Un allestimento sotterraneo tra narrazione, tecnica e altitudine

Costruire sotto terra, a 2173 metri

Il progetto nasce da un bando promosso da Funivie Monte Bianco S.p.A., con la progettazione firmata Officina82. L’obiettivo:
creare uno spazio educativo e sensoriale capace di raccontare la vita della marmotta alpina, attraverso suoni, pannelli didattici,
percorsi a misura di bambino e un’uscita scenografica tramite una cupola trasparente affiorante dal terreno.

La realizzazione ha richiesto una gestione operativa fuori standard:

  • Materiali e persone trasportati in quota tramite elicottero e funivia
  • Montaggio in loco da parte del team tecnico Saglietti Group in un cantiere permanente per un mese, tra ottobre e novembre 2024
  • Gestione quotidiana delle condizioni meteorologiche avverse: nebbia, vento, pioggia, fango e temperature rigide

Ogni attività è stata pianificata in funzione dell’orario della funivia e dell’imminente arrivo della neve.
Il cantiere è stato completato nei tempi previsti, consentendo l’inaugurazione del progetto prima della chiusura stagionale.

Tecnologia, legno e acciaio per un’esperienza immersiva

Progettazione parametrica e certificazione ludica

Il cuore del progetto è costituito da un tubo ipogeo in acciaio corten lungo 8 metri, tagliato in sezioni e assemblato direttamente in quota.
La struttura esterna, autorigenerante e perfettamente integrata nel paesaggio alpino, è stata saldata in situ da Nuova Sicmi Srl,
poi interrata sfruttando la pendenza naturale del terreno (27° circa).

All’interno è stata inserita una seconda struttura in legno lamellare, progettata in 3D per ridurre tempi e margini di errore. Le sue caratteristiche:

  • 14 strati modulari per oltre 300 pezzi lavorati
  • Rivestimento in abete a tre strati (4 cm), trattato con vernice ignifuga
  • Due accessi: uno per adulti (ø 2,20 m), uno per bambini (ø 1,30 m)
  • Cupola trasparente in plexiglass (2 x 1,10 m)
  • Ventilazione forzata, illuminazione LED flessibile, casse audio, pannelli didattici
  • Gradini interni sagomati per accompagnare il percorso

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e alla normativa ludica:

  • Valutazione dei rischi
  • Rivestimenti in gommapiuma ed ecopelle per superfici d’urto
  • Materiali certificati
  • Spazi conformi al gioco inclusivo

Un progetto tecnico con anima educativa

All’interno della Tana, i visitatori sono accompagnati dalla voce narrante di Otta, una marmotta guida che racconta abitudini, habitat, letargo e alimentazione.
Le teche curve trasparenti accolgono riproduzioni a grandezza naturale dell’animale, integrandosi nella scenografia ipogea.

Il progetto si rivolge a un pubblico trasversale, mantenendo al centro l’esperienza del bambino ma con un impianto narrativo e costruttivo leggibile anche dagli adulti.

L’intervento è stato possibile grazie alla sinergia tra più soggetti:

  • Officina82Lara Sappa e Fabio Revetria – per la progettazione e la direzione artistica
  • Funivie Monte Bianco Spa, ente promotore e committente dell’opera
  • Il team operativo Saglietti Group, presente in quota per tutta la durata del cantiere: Alessio Giacone, Daria Bergese, Ciko, Sofian e Daniele

 

Hai un progetto in quota o in profondità? Parliamone.

Che si tratti di uno spazio educativo ipogeo o di un exhibit immersivo in condizioni estreme,
Saglietti Group è il partner tecnico ideale per realizzare allestimenti su misura, sostenibili e funzionali, capaci di rispettare sia il contesto che l’esperienza del visitatore.

Contattaci per condividere la tua visione progettuale.

Allestimento exhibit design per Earthrise 2025 – Circolo del Design, Torino

Allestimento exhibit design per Earthrise 2025 – Circolo del Design, Torino

Nel contesto della mostra Earthrise 2025,
Saglietti Group
ha curato la realizzazione tecnica dell’allestimento espositivo, sviluppando un
progetto modulare, sostenibile e coerente con il tema centrale: la democrazia.
Un intervento articolato, costruito in sinergia con la curatrice Vera Sacchetti
e il team del Circolo del Design, che ha coinvolto
elementi preesistenti, soluzioni su misura
e spazi immersivi ad alta complessità tecnica.

Exhibit design tra progettazione, riuso e visione curatoriale

Dal concept alla materia: una traduzione tecnica e narrativa

In occasione della terza edizione di Earthrise, il lavoro di
Saglietti Group si è concentrato sulla
traduzione fisica e funzionale della visione curatoriale.
Ogni elemento è stato progettato e realizzato per rispondere a una
duplice esigenza: favorire la leggibilità dei contenuti esposti
e mantenere una continuità narrativa con le edizioni precedenti.

Il progetto si è articolato in sei nuclei tematici, ciascuno dedicato a un aspetto della
democrazia contemporanea.
Per ogni opera, sono stati sviluppati supporti tecnici personalizzati
modulari, smontabili e riutilizzabili — capaci di integrarsi con le caratteristiche spaziali del
Circolo del Design.

Tra le installazioni gestite per l’edizione 2025:

  • Fragments of Democracy II (Studio Folder con Matteo Bettini):
    un’indagine sulla libertà di stampa in Italia, tra dati, mappe e documenti complessi.
    Il design traduce la densità delle informazioni in un’esperienza visiva chiara e coinvolgente,
    stimolando il pensiero critico sulle fragilità democratiche contemporanee.
  • XML Architecture Research Urbanism:
    un atlante visivo dei 193 parlamenti ONU classificati in cinque tipologie ricorrenti.
    Ogni configurazione rivela un diverso modo di intendere il confronto politico
    e di rappresentare la democrazia.
  • Infinite Passports, ispirato al lavoro di Giuditta Vendrame e Fiona du MesnilDot:
    un collage di passaporti immaginari composti da frammenti reali,
    che suggerisce un futuro senza barriere alla cittadinanza e alla libertà di movimento.
  • Propaganda Theater di Jonas Staal:
    un’esperienza audiovisiva intensa che attraversa messaggi populisti, propaganda politica,
    conflitti contemporanei e narrazioni manipolate.
  • Filandón – Public Infrastructure for Transmedia Gatherings di Space Popular:
    un’esplorazione del futuro degli spazi di partecipazione tra fisico e digitale,
    avatar, meeting virtuali e ambienti condivisi.
  • Wishing You Well di Andrea Anner e Thibault Brevet (AATB):
    un robot che lancia una moneta in una fontana, all’infinito.
    Un gesto poetico che collega desiderio, tecnologia e fiducia.

Riuso progettuale e continuità estetica

Una delle caratteristiche distintive dell’intervento riguarda il
riutilizzo e la reinterpretazione di elementi costruttivi già impiegati nelle precedenti edizioni.

Le sedute in MDF con piano rosa, oggi presenti nella seconda sala, provengono dall’allestimento 2024.
Le teche in Valchromat, dedicate alla serie Infinite Passports,
sono state riadattate da elementi progettati per Earthrise 2023.
Grazie alla loro robustezza e versatilità, è stato possibile reintegrarle nel nuovo concept
senza alterarne l’identità formale.

Questo approccio ha permesso di:

  • Ridurre l’impatto ambientale del progetto
  • Ottimizzare tempi e costi di produzione
  • Mantenere continuità estetica tra le diverse edizioni

La parte grafica è stata sviluppata lavorando sulla scelta dei materiali.
L’utilizzo della carta Blueback, tipica dell’affissione pubblicitaria,
ha introdotto un linguaggio visivo essenziale, diretto e coerente con il tema.

Sala immersiva: progettazione tecnica di spazi multimediali

All’interno della sala immersiva, le
esigenze funzionali e concettuali si sono incontrate in un ambiente ad alto contenuto tecnologico.
Due installazioni — Wishing You Well e Filandón — hanno richiesto la progettazione di
strutture curve autoportanti, integrate con sistemi di proiezione,
LED e pavimentazione continua.

Il linoleum effetto fondale marino si estende
senza soluzione di continuità dalle superfici orizzontali a quelle verticali,
grazie a un sistema di fissaggio nascosto.
I lampadari, realizzati su disegno, riprendono volutamente la forma delle
ring light utilizzate nel mondo social.

Hai un progetto espositivo da realizzare? Contattaci.

Dalle mostre temporanee agli spazi immersivi, dagli allestimenti museali alle installazioni multimediali,
Saglietti Group
è il partner operativo ideale per trasformare una visione curatoriale in un’esperienza concreta.

Contattaci per una consulenza su misura:
dall’ingegnerizzazione alla produzione, fino al montaggio in loco.