Design Hub: il caso Astra in produzione

Design Hub: il caso Astra in produzione

Ci sono progetti che nascono da un’esigenza concreta, altri da un’intuizione. Il caso Astra nasce da entrambe.

In questo progetto, Saglietti Group ha applicato il proprio approccio attraverso Design Hub, lo spazio in cui progettazione, ingegneria e produzione lavorano insieme per trasformare idee in prodotti reali, pronti per essere industrializzati.
Design Hub rappresenta il punto di incontro tra creatività e tecnica. Non è solo uno spazio progettuale, ma un metodo di lavoro che permette di seguire ogni fase dello sviluppo prodotto, dal concept iniziale fino alla realizzazione fisica.

Architetti, designer e aziende vengono affiancati lungo tutto il processo, con l’obiettivo di tradurre esigenze reali in soluzioni concrete, mantenendo coerenza tra visione estetica e fattibilità produttiva.

Il progetto Astra

Astra, azienda toscana attiva nel settore moda e lusso, ci ha contattati con una richiesta molto specifica: realizzare una cassettiera in grado di contenere 1.200 rocchetti di filo, perfettamente ordinati, visibili e facilmente accessibili, evitando qualsiasi sovrapposizione.
Si trattava di sviluppare un oggetto tecnico, ma anche uno strumento quotidiano di lavoro, che fosse funzionale, pulito e coerente con l’identità aziendale.

Dal confronto al modello 3D

Il primo passo è stato il dialogo diretto con il cliente. In collaborazione con il reparto commerciale e l’ufficio tecnico, ogni esigenza è stata analizzata e tradotta in un modello 3D completo, comprendente tutti i componenti del sistema.
A partire da questo modello digitale, il secondo ufficio tecnico ha sviluppato i programmi macchina, definendo con precisione tutte le lavorazioni necessarie. Ogni fase produttiva è stata studiata nei dettagli, dal taglio alla fresatura, fino alle forature e al corretto posizionamento della ferramenta, con l’obiettivo di garantire massima precisione e ripetibilità.

Materiali e struttura

La cassettiera è realizzata interamente in MDF nobilitato bianco, un materiale scelto per le sue caratteristiche di stabilità, resistenza e qualità estetica. La struttura è composta da dieci cassetti, ciascuno progettato per ospitare 120 pioli in faggio, per un totale complessivo di 1.200 elementi.
I pioli, con dimensioni precise di 90 mm di altezza e 8 mm di diametro, sono posizionati a distanze perfettamente equidistanti. Questa scelta progettuale non è casuale, ma risponde all’esigenza di garantire ordine, accessibilità e funzionalità reale nell’utilizzo quotidiano.

Visibilità e funzionalità

Per permettere una visualizzazione immediata dei rocchetti, è stato integrato un pannello in plexiglass trasparente. Su questo pannello sono stati realizzati due fori circolari per ciascun cassetto, che consentono un’apertura pratica senza compromettere la pulizia formale e la continuità del design.
Anche le finiture sono state studiate con attenzione: base e cappello sono stati smussati tramite lavorazioni in bordatrice, ottenendo una superficie pulita e uniforme senza l’aggiunta di bordi applicati.

Produzione e prototipo

Conclusa la fase di progettazione e programmazione, il progetto è entrato nella fase di produzione pilota. Ogni cassettiera è stata assemblata internamente, con componenti etichettati per garantire ordine e controllo in ogni fase. Ad oggi sono stati realizzati trenta pezzi. Tuttavia, il valore del progetto non risiede nella quantità, ma nel processo che ha portato alla sua realizzazione.

Un approccio orientato all’industrializzazione

Il caso Astra rappresenta pienamente il metodo di lavoro del Design Hub: un ambiente in cui le idee non restano concetti, ma diventano prototipi concreti, testati e pronti per essere industrializzati.
È un processo che permette di sviluppare prodotti replicabili, mantenendo sempre un equilibrio tra qualità progettuale, efficienza produttiva e attenzione ai dettagli.

Conclusione

Il Design Hub nasce per questo: trasformare esigenze complesse in soluzioni reali, accompagnando ogni progetto dal primo disegno fino alla produzione. Lo stesso approccio ha guidato lo sviluppo di progetti come StarsBOX e la collezione Home Office, confermando il ruolo di Saglietti Group come ponte tra design e industria, tra visione e realtà.

Perché un’idea è il punto di partenza.
Ma è quando diventa materia, precisione e ripetibilità che può davvero entrare nel mondo.

Dal progetto nautico alla produzione industriale

Dal progetto nautico alla produzione industriale

Nel settore dell’arredo nautico, ogni progetto non è mai un singolo elemento isolato, ma un sistema complesso di arredi, ambienti e soluzioni su misura. Spesso, questi progetti sono suddivisi in lotti produttivi che devono essere replicati con precisione industriale, mantenendo coerenza progettuale e qualità costante. È proprio in questo contesto che entra in gioco il nostro Design Hub, il cuore operativo di Saglietti Group dedicato a trasformare le idee del cliente in produzione industriale efficiente e controllata. Collaboriamo con general contractor specializzati in arredo nautico, supportandoli nella realizzazione di porzioni specifiche del progetto: non l’intero yacht, ma parti definite dell’arredo, perfettamente integrate nel disegno complessivo.

Dal progetto al lotto produttivo

Il processo produttivo inizia quando il general contractor ci fornisce il modello 3D degli elementi da realizzare insieme al piano di taglio, già ottimizzato e suddiviso foglio per foglio. All’interno di questi piani, ogni layer contiene istruzioni operative precise, dai fori passanti utilizzati per fissaggi strutturali o passaggio di viteria, alle fresature dedicate, fondamentali per garantire la corretta configurazione delle lavorazioni e dei movimenti macchina. Questa organizzazione a layer ci consente di intervenire solo su una porzione specifica del progetto, producendo esclusivamente le parti di arredo richieste e mantenendo la massima fedeltà al disegno originale del general contractor.

Lotto 1: la prima produzione di un progetto

Quando un lotto non è mai stato prodotto prima, il cosiddetto Lotto 1, il nostro operatore specializzato Luca traduce il progetto in programmi macchina dettagliati, definendo taglio, fresatura e forature. Ogni lavorazione nel software è codificata con colori diversi, rendendo il processo chiaro, controllabile e replicabile nei lotti successivi. Prima di passare alla produzione reale, Luca avvia una simulazione completa della lavorazione, che verifica interferenze e collisioni, minimizzando errori e tempi morti.

Dal digitale alla macchina CNC

Conclusa la fase di programmazione, il lotto entra nella fase di esecuzione sulla macchina a controllo numerico (CNC). Nei primi lotti, Luca esegue un ulteriore controllo dell’attrezzaggio, verificando che le frese siano coerenti con le lavorazioni previste. Questo passaggio è fondamentale per garantire precisione, qualità costante e piena ripetibilità industriale.

Etichettatura e pre-montaggio: ottimizzazione del processo

All’interno dello stabilimento, gestiamo sia il reparto di taglio sia quello dedicato al montaggio, riducendo errori e velocizzando l’assemblaggio. Grazie a un sistema di etichettatura sviluppato internamente, ogni pezzo è identificato e associato al mobile di riferimento, pronto per il pre-montaggio. Questa procedura ci permette di consegnare componenti affidabili e coerenti con il progetto, anche quando lavoriamo solo su una porzione dell’arredo, mai sull’intero progetto.

Il materiale giusto: Okumé per l’arredo nautico

Il nostro general contractor utilizza prevalentemente Okumé, un legno altamente performante e idrorepellente, ideale per ambienti marini e soggetti a umidità costante. All’interno dello stabilimento lavoriamo diverse tipologie di Okumé, selezionate in base all’ambiente di destinazione, al tipo di arredo e alle finiture richieste. Il materiale può essere utilizzato grezzo, rivestito o verniciato, garantendo sempre continuità qualitativa e coerenza con le specifiche del progetto.

Saglietti Group: il partner industriale del general contractor

Il valore di Saglietti Group per general contractor, architetti e designer risiede nella capacità di prendere in carico una parte specifica del progetto e trasformarla in un processo industriale strutturato, preciso e replicabile. Interveniamo come estensione operativa del team di progetto, traducendo il disegno in produzione senza perdere controllo, qualità e coerenza nel tempo.
Non ci limitiamo a fornire lavorazioni: operiamo come partner industriale all’interno di ecosistemi progettuali complessi, dove ogni lotto deve rispettare standard tecnici elevati e continuità produttiva rigorosa. È questa integrazione tra progettazione, ingegnerizzazione e produzione che definisce il nostro concetto di Design Hub.