da Eleonora | Mar 25, 2026 | Progetti Design Hub
Ci sono progetti che nascono da un’esigenza concreta, altri da un’intuizione. Il caso Astra nasce da entrambe.
In questo progetto, Saglietti Group ha applicato il proprio approccio attraverso Design Hub, lo spazio in cui progettazione, ingegneria e produzione lavorano insieme per trasformare idee in prodotti reali, pronti per essere industrializzati.
Design Hub rappresenta il punto di incontro tra creatività e tecnica. Non è solo uno spazio progettuale, ma un metodo di lavoro che permette di seguire ogni fase dello sviluppo prodotto, dal concept iniziale fino alla realizzazione fisica.
Architetti, designer e aziende vengono affiancati lungo tutto il processo, con l’obiettivo di tradurre esigenze reali in soluzioni concrete, mantenendo coerenza tra visione estetica e fattibilità produttiva.
Il progetto Astra
Astra, azienda toscana attiva nel settore moda e lusso, ci ha contattati con una richiesta molto specifica: realizzare una cassettiera in grado di contenere 1.200 rocchetti di filo, perfettamente ordinati, visibili e facilmente accessibili, evitando qualsiasi sovrapposizione.
Si trattava di sviluppare un oggetto tecnico, ma anche uno strumento quotidiano di lavoro, che fosse funzionale, pulito e coerente con l’identità aziendale.
Dal confronto al modello 3D
Il primo passo è stato il dialogo diretto con il cliente. In collaborazione con il reparto commerciale e l’ufficio tecnico, ogni esigenza è stata analizzata e tradotta in un modello 3D completo, comprendente tutti i componenti del sistema.
A partire da questo modello digitale, il secondo ufficio tecnico ha sviluppato i programmi macchina, definendo con precisione tutte le lavorazioni necessarie. Ogni fase produttiva è stata studiata nei dettagli, dal taglio alla fresatura, fino alle forature e al corretto posizionamento della ferramenta, con l’obiettivo di garantire massima precisione e ripetibilità.
Materiali e struttura
La cassettiera è realizzata interamente in MDF nobilitato bianco, un materiale scelto per le sue caratteristiche di stabilità, resistenza e qualità estetica. La struttura è composta da dieci cassetti, ciascuno progettato per ospitare 120 pioli in faggio, per un totale complessivo di 1.200 elementi.
I pioli, con dimensioni precise di 90 mm di altezza e 8 mm di diametro, sono posizionati a distanze perfettamente equidistanti. Questa scelta progettuale non è casuale, ma risponde all’esigenza di garantire ordine, accessibilità e funzionalità reale nell’utilizzo quotidiano.
Visibilità e funzionalità
Per permettere una visualizzazione immediata dei rocchetti, è stato integrato un pannello in plexiglass trasparente. Su questo pannello sono stati realizzati due fori circolari per ciascun cassetto, che consentono un’apertura pratica senza compromettere la pulizia formale e la continuità del design.
Anche le finiture sono state studiate con attenzione: base e cappello sono stati smussati tramite lavorazioni in bordatrice, ottenendo una superficie pulita e uniforme senza l’aggiunta di bordi applicati.
Produzione e prototipo
Conclusa la fase di progettazione e programmazione, il progetto è entrato nella fase di produzione pilota. Ogni cassettiera è stata assemblata internamente, con componenti etichettati per garantire ordine e controllo in ogni fase. Ad oggi sono stati realizzati trenta pezzi. Tuttavia, il valore del progetto non risiede nella quantità, ma nel processo che ha portato alla sua realizzazione.
Un approccio orientato all’industrializzazione
Il caso Astra rappresenta pienamente il metodo di lavoro del Design Hub: un ambiente in cui le idee non restano concetti, ma diventano prototipi concreti, testati e pronti per essere industrializzati.
È un processo che permette di sviluppare prodotti replicabili, mantenendo sempre un equilibrio tra qualità progettuale, efficienza produttiva e attenzione ai dettagli.
Conclusione
Il Design Hub nasce per questo: trasformare esigenze complesse in soluzioni reali, accompagnando ogni progetto dal primo disegno fino alla produzione. Lo stesso approccio ha guidato lo sviluppo di progetti come StarsBOX e la collezione Home Office, confermando il ruolo di Saglietti Group come ponte tra design e industria, tra visione e realtà.
Perché un’idea è il punto di partenza.
Ma è quando diventa materia, precisione e ripetibilità che può davvero entrare nel mondo.
da Eleonora | Mar 12, 2026 | Musei e spazi espositivi
Progettare un allestimento museale significa trovare un equilibrio tra conservazione dei reperti, narrazione scientifica ed esperienza del visitatore. È da questo principio che nasce l’intervento realizzato da Saglietti Group per il Museo Archeologico di Bene Vagienna, dove abbiamo curato l’allestimento di due nuove sale dedicate alla basilica civile dell’antica Augusta Bagiennorum.
Il museo, ospitato nel settecentesco Palazzo Lucerna di Rorà, racconta la storia di uno dei principali centri urbani del Piemonte meridionale in età imperiale, fondato sotto Augusto alla fine del I secolo a.C. L’ampliamento degli spazi espositivi si inserisce nel progetto transfrontaliero P.E.P.A. – Patrimoine Environnemental / Patrimonio Ambientale, dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico.
Il progetto di allestimento
L’intervento ha riguardato due nuove sale espositive al secondo piano del museo, inaugurate nel giugno 2024. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con l’architetto Michele Bossio (A&T Progetti srl), attraverso un dialogo costante tra progettazione architettonica e progettazione espositiva.
La Sala A introduce il visitatore alle attività di scavo e alla costruzione della basilica. Lo spazio è organizzato attorno a una grande teca bifacciale che collega visivamente le due sale, affiancata da pareti infografiche e da una parete divisoria con monitor integrato che crea un’area dedicata alla sosta e all’approfondimento. Una delle principali sfide progettuali è stata la presenza di un pilastro e di un dislivello tra gli ambienti, risolta con un arredo su misura capace di integrare entrambi gli elementi e restituire continuità al percorso.
La Sala B approfondisce invece le finiture architettoniche della basilica e gli oggetti della vita quotidiana. Qui la teca prosegue con una cupola in plexiglass più alta per ospitare reperti di maggiori dimensioni, mentre al centro della sala una teca autoportante racconta i materiali ceramici e metallici rinvenuti durante lo scavo. Il percorso si conclude con un’installazione a pavimento che raccoglie i frammenti della pavimentazione della basilica sotto un grande vetro stratificato di sicurezza.
Un progetto di squadra
L’intervento nasce dal lavoro congiunto tra progettisti, museo e team tecnico. Un ringraziamento particolare va all’architetto Michele Bossio per il confronto progettuale e al Museo Archeologico di Bene Vagienna per la fiducia e la visione con cui ha scelto di investire in un allestimento capace di mettere in dialogo archeologia e design contemporaneo.
da Eleonora | Mar 2, 2026 | Uffici e Spazi Industriali
La collaborazione tra Saglietti Group e Albertengo Panettoni nasce nel 2016, quando due realtà familiari e radicate nella tradizione artigiana si incontrano: noi con decenni di esperienza nella falegnameria e loro con quasi due secoli di storia nel settore dolciario. Il legame tra le nostre aziende si basa su valori condivisi: rispetto per la tradizione, attenzione ai dettagli e passione per la qualità. Grazie a questa sinergia, ogni progetto diventa non solo un intervento funzionale, ma una vera e propria esperienza di design personalizzato.
Sala riunioni e showroom: il primo passo di una lunga collaborazione
Il primo incarico riguardò la trasformazione di un locale di 46 mq in una sala riunioni/showroom. La sfida principale? Integrare 40 metri lineari di ripiani in frassino spazzolato con struttura nascosta e illuminazione LED integrata, garantendo estetica e funzionalità. Grazie a soluzioni modulari e sistemi a scomparsa, ogni elemento è stato progettato per essere flessibile, stabile e adattabile: un esempio perfetto di come design su misura e ingegneria artigianale possano convivere senza compromessi.
Il cuore aziendale: museo interno e boiserie dinamica
Tra il 2018 e il 2019, abbiamo progettato il Museo aziendale Albertengo, uno spazio di 245 mq pensato per raccontare la storia del brand.
- Boiserie dinamica: pannelli e nicchie a giorno, alcuni mobili e laccati in rosso e oro, con stampa opaca ispirata ai fiocchi di neve dei packaging.
- Plastico aziendale: tavolo centrale con teca in vetro e illuminazione integrata, pronto a crescere nel 2025 per supportare l’espansione dell’azienda.
- Soluzioni modulari: portali in legno e vetro autoportanti, pedane ispezionabili e grafiche facilmente aggiornabili, dimostrando flessibilità e durabilità nel tempo.
La gestione integrata degli spazi ha permesso di creare ambienti funzionali e esteticamente coerenti, unendo tradizione e innovazione.
Uffici direzionali: eleganza e funzionalità
Gli uffici di Massimo e Livia Albertengo combinano estetica raffinata e soluzioni su misura:
- Ufficio amministrazione: 8 scrivanie e 6 armadi con doppia anta scorrevole, pareti divisorie modulari per creare una zona mensa senza opere murarie.
- Ufficio di Massimo: mobili su ruote, parete contenitiva con integrazione di pilastro e vettore di riscaldamento, ottimizzazione della superficie di lavoro.
- Ufficio di Livia: scrivania inclinata su misura per parete obliqua, inserto in vetro per scrittura, continuità stilistica con dettagli cromatici bordeaux per distinguersi dall’ufficio verde di Massimo.
Ogni scelta progettuale è stata guidata da funzionalità, armonia estetica e flessibilità futura, dimostrando l’efficacia del design modulare e dell’artigianato su misura.
Innovazione e flessibilità: dal punto vendita alla grafica Baj Milano
Nel 2023, l’acquisizione del marchio storico Baj Milano ha portato nuove sfide: le grafiche opache sulle vetrate e la boiserie sono state aggiornate senza sostituire i pannelli modulari, evidenziando la durabilità e l’adattabilità dei nostri sistemi. Grazie al design modulare, ogni elemento può essere smontato, riverniciato e aggiornato con facilità, assicurando continuità estetica e funzionale anche in progetti futuri.
Una partnership che cresce nel tempo
Dal 2016 a oggi, il percorso con Albertengo ha mostrato come artigianato, modularità e design su misura possano trasformare sfide complesse in soluzioni eleganti e durature. Ogni progetto racconta una storia: dalla sala riunioni al museo, dagli uffici direzionali al punto vendita interno, con attenzione ai dettagli e funzionalità integrate. Questa collaborazione dimostra come aziende familiari con valori condivisi possano creare spazi unici, rafforzando il legame tra design, storia e innovazione.
da Eleonora | Feb 13, 2026 | Arredamento d'Interni
Da sempre per noi il design non è solo forma, ma relazione tra pensiero, spazio e materia. Quando parliamo di camere da letto, non ci riferiamo solo a un luogo dove dormire, ma a spazi esperienziali che raccontano una storia e dialogano con l’ambiente che li ospita.
Dal MODE Hotel alla StarsBOX: modularità e leggerezza
La Greenside Suite, sviluppata insieme all’architetto Paolo Scoglio per il MODE – Eco Mood Hotel di Rimini, è un modello di accoglienza modulare, reversibile e consapevole. Il sistema di arredo integrato rispetta i vincoli dello spazio e li trasforma in valore progettuale, offrendo un’esperienza unica per l’ospite e un esempio concreto di design sostenibile.
La StarsBOX, ingegnerizzata per Officina82 (Lara Sappa e Fabio Revetria), rappresenta invece la microarchitettura pura: leggera, replicabile e immediatamente fruibile. Prodotta su commessa, in piccoli lotti o serie limitate, combina precisione industriale e cura dei dettagli, incarnando l’approccio del nostro Design Hub: progettare oggetti e spazi unici, pronti a trasformarsi in esperienze reali.
Una camera da letto… dentro un calice di vino
Poi c’è il progetto più iconico e sfidante: una camera sospesa dentro un calice di vino. Nel 2018, insieme all’architetto Paolo Maldotti di ARCHILANDstudio, abbiamo ingegnerizzato il celebre Nu-Ovo, trasformandolo in una micro-architettura abitabile nella barricaia di Domaine des Féraud, cantina biologica nel cuore della Provenza.
L’obiettivo era offrire un’esperienza irripetibile: dormire nel luogo in cui il vino riposa, immersi nell’umidità controllata, tra barrique, silenzio e storia. Lo stelo, alto 2,80 m, è in ferro verniciato color salmone rosato; la coppa superiore, in multistrato di betulla laccato bianco, è rivestita in lycra elastica, che garantisce leggerezza e privacy. Ogni dettaglio, dal materasso rotondo al piano letto rotante e l’illuminazione LED integrata, è progettato su misura per rendere l’esperienza unica e funzionale.
Valore oltre la categoria
Progetti come StarsBOX o Casattava possono essere replicati, ma la Greenside Suite e il Calice non possono esistere senza lo spazio che li ospita. Non si tratta di prodotti standard: sono architetture site-specific, irripetibili e profondamente legate al loro contesto.
Per Saglietti Group, il valore di un progetto non sta nella sua categoria, ma nella capacità di generare relazione tra spazio, funzione e visione. È qui che il design diventa esperienza, e l’architettura si trasforma in racconto.
da Eleonora | Feb 12, 2026 | Eventi e Allestimenti Fieristici
Nel mondo dell’exhibit design, il compito non è semplicemente costruire stand, ma tradurre l’essenza di un brand in uno spazio fisico che sia immediatamente riconoscibile. Saglietti Group, in collaborazione con Archiland, ha trasformato questa visione in realtà per Ferrero, creando allestimenti modulari e iconici capaci di raccontare l’identità aziendale e generare relazioni significative con il pubblico internazionale.
Dal Piemonte al Mondo: l’Identità Ferrero
Ferrero nasce ad Alba nel 1946 come una piccola pasticceria familiare e oggi vanta oltre 35 brand iconici – da Nutella® a Kinder®, da Ferrero Rocher® a Tic Tac® – distribuiti in più di 170 Paesi. Il brand conserva valori come tradizione, qualità del prodotto e responsabilità, elementi fondamentali che Saglietti Group ha voluto tradurre in ogni dettaglio degli stand per fiere internazionali.
Sette Anni di Coerenza e Innovazione
Dal 2019 al 2025, Saglietti Group ha realizzato sette edizioni dello stand Ferrero alla TFWA World Exhibition & Conference di Cannes, il principale evento dedicato al travel retail. L’obiettivo è stato creare spazi in cui il brand fosse riconoscibile prima ancora di leggere il nome: un design coerente e riconoscibile, capace di trasformare il punto vendita in un touchpoint strategico.
Il progetto si fonda su un concetto semplice ma potente: continuità e adattamento. Lo stand Ferrero mantiene una struttura base identitaria, evolvendosi attraverso modifiche mirate a livello funzionale, grafico e narrativo. Questa strategia non solo garantisce riconoscibilità immediata, ma ottimizza materiali e risorse, riducendo sprechi e aumentando la sostenibilità dell’allestimento.
Struttura e Funzionalità: il Cuore dello Stand
Il guscio stabile dello stand è il fulcro dell’identità Ferrero, progettato per essere riconoscibile anche a distanza grazie a elementi iconici come il colore oro metalizzato, calibrato attraverso test e campionature dal 2018. Attorno a questo nucleo, Saglietti Group ha integrato
aree meeting B2B progettate per facilitare relazioni dirette con i visitatori;
spazi interattivi e ludici, come il Globetrotter Game, per raccontare il mondo Ferrero in modo coinvolgente;
espositori narrativi dedicati a sostenibilità, qualità e filiere responsabili;
labirinti e cornette audio per un’esperienza immersiva dei prodotti e dei processi produttivi.
L’attenzione al dettaglio e all’ingegnerizzazione consente di trasformare concetti astratti in esperienze fisiche concrete, dove architettura e storytelling si fondono in maniera coerente.
Collaborazione e Riconoscibilità
La forza del progetto risiede nella sinergia tra Archiland e Saglietti Group: l’architetto Paolo Maldotti ha definito il concept architettonico originario, mentre Saglietti Group ne ha curato l’ingegnerizzazione e la realizzazione. Il risultato è un format replicabile nella struttura concettuale, ma adattabile alle evoluzioni del brand e ai nuovi prodotti, dai classici Ferrero Rocher alle acquisizioni più recenti nel segmento biscuit.
Stand come Luogo di Relazione
Oltre a essere uno strumento di comunicazione e branding, lo stand Ferrero è stato concepito come spazio per l’incontro. Le aree meeting e gli spazi informali come l’angolo caffè permettono ai buyer e ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva, equilibrando lavoro, dialogo e convivialità. Il design diventa strumento di relazione, non solo di esposizione.
Design, Continuità e Innovazione
Il percorso Ferrero dimostra come l’exhibit design possa raccontare l’identità di un brand senza mai perdere coerenza. La combinazione di progettazione architettonica, ingegnerizzazione e storytelling esperienziale consente di creare spazi che
riflettono la storia e i valori del brand,
generano riconoscibilità immediata,
favoriscono interazioni significative con il pubblico.
Per Saglietti Group, ogni progetto è un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra estetica e funzionalità dove la continuità non è un limite, ma un valore strategico.
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