da Eleonora | Gen 13, 2026 | Uffici e Spazi Industriali
Sale riunioni su misura per istituzioni e aziende
Progettare una sala riunioni istituzionale significa trovare un equilibrio preciso tra rappresentanza, funzionalità e durata nel tempo. Non si tratta solo di arredare uno spazio, ma di tradurre l’identità di un ente o di un’azienda in un ambiente capace di accogliere decisioni, confronto e visione futura.
Per Saglietti Group, specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi su misura per uffici, spazi direzionali e ambienti istituzionali, ogni progetto nasce da un ascolto attento delle esigenze e si sviluppa attraverso un processo integrato che unisce design, ingegnerizzazione e produzione.
ACA Alba: identità, territorio e rappresentanza
Il progetto delle nuove sale riunioni dell’Associazione Commercianti Albesi (ACA) si inserisce nel cuore istituzionale della città di Alba. Fondata nel 1945, ACA rappresenta oggi oltre 2.700 imprese del commercio, del turismo e dei servizi ed è un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale di Alba, Langhe e Roero.
Dopo il restyling dell’Ufficio del Turismo di Alba, questo nuovo incarico ha rappresentato un ulteriore passo in un dialogo continuo con il territorio: la richiesta era chiara fin dall’inizio, creare due sale riunioni di rappresentanza, eleganti ma misurate, autorevoli ma mai ostentate, capaci di durare nel tempo sia dal punto di vista estetico sia tecnologico.
Un progetto di interior design istituzionale integrato
Gli ambienti del quinto piano, completamente nuovi, sono stati concepiti come spazi direzionali ad alto contenuto funzionale. Il progetto ha richiesto un approccio integrato: arredi su misura, impianti tecnologici, materiali e finiture dovevano dialogare senza soluzione di continuità. La progettazione ha seguito una logica precisa: rendere visibile il valore, invisibile la tecnica. Tutto ciò che serve deve esserci, ma senza mai disturbare la pulizia formale degli spazi.
Il tavolo riunioni come cuore tecnologico dello spazio
Nella sala principale, il fulcro è un grande tavolo riunioni su misura da 4,80 × 2,40 metri, progettato per accogliere fino a venti persone. La base in legno laccato antracite dialoga con una struttura portante in ferro, mentre il piano in rovere naturale verniciato restituisce calore e solidità visiva. La vera complessità del progetto è nascosta all’interno: il tavolo integra impianti elettrici e audiovisivi avanzati, completamente occultati. Nel top sono stati inseriti sei top-access in legno, una scelta raffinata che supera la soluzione metallica standard, già predisposti per prese elettriche, USB e cablaggi audio-video.
Ogni elemento è accessibile e aggiornabile, ma mai invasivo per l’estetica complessiva.
Boiserie attrezzate e impianti invisibili
Il tavolo dialoga con una boiserie su misura alta 2,70 metri, progettata per ospitare un monitor da 100 pollici e nascondere tutte le componenti tecniche: PC dedicato, cablaggi, connessioni e sistemi di gestione.
I pannelli inferiori sono completamente ispezionabili consentendo manutenzione e aggiornamenti futuri senza interventi invasivi. Il collegamento tra tavolo e parete è garantito da un impianto elettrico a pavimento predisposto dall’impresa. Saglietti Group è intervenuta riaprendo con precisione le porzioni necessarie per il passaggio dei cavi, assicurando continuità tra infrastruttura e arredo.
Il risultato è un sistema tecnologico pensato per oggi ma progettato per adattarsi alle esigenze di domani.
Due sale, una coerenza progettuale
La seconda sala, più raccolta, ospita un tavolo rotondo da 140 cm, realizzato con le stesse logiche costruttive della sala principale: laccature antracite, rovere naturale e struttura in ferro. A completare l’ambiente, un mobile contenitore su misura, essenziale e funzionale. La coerenza visiva tra i due spazi è rafforzata dalla scelta della carta da parati, con un motivo ispirato alla natura, capace di creare profondità, comfort visivo e un legame discreto con il territorio delle Langhe.
Progettazione integrata e coordinamento tecnico
La riuscita del progetto è stata possibile grazie a una stretta collaborazione tra tutte le figure coinvolte. L’interior designer Elisa Mondino ha seguito la direzione lavori garantendo coerenza tra le maestranze e il rispetto delle tempistiche in un contesto delicato come un edificio storico pienamente operativo.
L’ingegnerizzazione degli arredi portanti è stata curata dal progettista Davide Di Polito, il cui lavoro ha permesso un’integrazione impeccabile degli impianti. La chiarezza dei passaggi e la precisione delle predisposizioni sono state apprezzate anche in fase di installazione dagli elettricisti, a conferma di un progetto pensato per funzionare davvero.
Un progetto pensato per durare
Oggi le sale riunioni di ACA sono spazi rappresentativi, equilibrati e tecnologicamente avanzati. La qualità dei materiali, l’ingegnerizzazione nascosta e la possibilità di ispezione e aggiornamento continuo rendono questi ambienti pronti a evolvere nel tempo, senza perdere coerenza estetica.
Sono spazi che raccontano l’identità di un’istituzione storica, ma soprattutto sono progettati per accompagnarne il futuro.
da Eleonora | Gen 13, 2026 | Musei e spazi espositivi
Dal 4 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026, negli spazi dell’Archivio di Stato di Torino, prende vita Intelligènzæ, una mostra multimediale e interattiva che accompagna il pubblico in un viaggio tra neuroscienze, biologia evolutiva, intelligenza animale, vegetale e digitale. Il percorso, articolato in otto sale, combina divulgazione scientifica con un forte impianto narrativo e scenografico, promosso dalla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi – UNITO e dalla rete Educating Future Citizens con il Patrocinio della Città di Torino. Il progetto è stato sviluppato da Taxi1729 in collaborazione con ricercatori, studiosi e progettisti del mondo della scienza e del design.
Per Saglietti Group, esperti in exhibit e allestimenti su misura, Intelligènzæ è stata un’opportunità unica per trasformare concetti astratti in dispositivi fisici, giocabili e tangibili, combinando ingegneria, design e cura artigianale in ogni dettaglio.
Un progetto immersivo, tecnico e sartoriale
Il percorso espositivo è il risultato della collaborazione con figure interdisciplinari di alto livello:
• Vincenzo Guarnieri, chimico e comunicatore scientifico, specializzato nella trasformazione di contenuti complessi in esperienze comprensibili e coinvolgenti.
• Stefano Grande, architetto fondatore di Arsenali Digitali, con esperienza in allestimenti scientifici, lighting design e progettazione di spazi interattivi.
• Diego Rizzuto, fisico, che ha contribuito a rendere chiari e godibili concetti scientifici complessi.
Il lavoro di squadra ha permesso di integrare scienza, design e narrazione in modo armonico, con un approccio altamente tecnico e sartoriale.
Elementi chiave dell’allestimento
La Stanza 6 – La “T” delle formiche
Elemento centrale dedicato all’intelligenza collettiva, realizzato in tre parti da 1 × 1,98 metri, alte 40 cm. Rivestimento sartoriale in ecopelle rossa, spugna ad alta densità e maniglie in nastro tecnico garantiscono trasporto, montaggio e stabilità.
La Stanza 7 – Scaffali per le intelligenze “senza cervello”
Scaffali progettati per piante, funghi, muffe e microbi, con telai in ayous e piani in multistrato di betulla. Dettaglio distintivo: viti giallo passivato lasciate a vista che diventano parte del linguaggio visivo.
La Stanza 8 – Cubotto di Esposit
Sedute modulari montabili a incastro, leggere e stabili, ideali per momenti di pausa e riflessione, personalizzabili secondo l’identità visiva della mostra.
Filo rosso e pin 3D
Un filo rosso guida il visitatore da una sala all’altra, reso possibile da pin in stampa 3D progettati e ingegnerizzati su misura per garantire resistenza e precisione.
Altri elementi tecnici
Mensole inclinate per joystick, scaffalature per il Test di Turing, elementi a ponte per la “mano di gomma”, mensola tecnica per il proiettore: tutti realizzati su misura seguendo il tracciato narrativo della mostra, garantendo coerenza visiva e funzionale.
Brandpatia: tradurre concetti complessi in esperienze concrete
Il progetto dimostra come la filosofia di Brandpatia possa essere applicata anche al mondo scientifico: non solo allestimenti, ma vere e proprie esperienze sensoriali, che rendono immediatamente comprensibili concetti astratti e coinvolgono il visitatore in modo immersivo.
Ringraziamenti speciali
Un sincero ringraziamento:
a Taxi1729, per la fiducia e il dialogo costante;
al nostro Exhibit Sales Manager Federico Verdi, per il coordinamento tecnico impeccabile;
al progettista Davide Di Polito che ha ingegnerizzato gli elementi più complessi trasformando i concetti in oggetti perfettamente funzionanti.
da Eleonora | Gen 13, 2026 | Uffici e Spazi Industriali
Il restyling degli uffici di Libellula Srl ha trasformato circa 700 mq di capannone industriale in uno spazio fluido, luminoso e su misura, capace di raccontare l’identità dell’azienda attraverso proporzioni, materiali e dettagli studiati con cura.
Situata a Cherasco, Libellula Srl è una realtà internazionale nello sviluppo di software per la lavorazione della lamiera e la digitalizzazione dei processi aziendali, presente in Europa, Asia, Sud America e Stati Uniti. Il progetto riflette perfettamente il concetto di “Human Centric Innovation” in cui tecnologia, persone e futuro dialogano in un unico linguaggio.
Un progetto di sinergia e creatività condivisa
Il progetto è nato dalla collaborazione con Studio QBO Architetti Associati in particolare con Caterina Ceresa e Roberto Cugnidoro, con cui si è instaurato un dialogo aperto e costruttivo. Gli architetti hanno avuto completa libertà creativa nel reinterpretare i due piani della sede aziendale, mentre Saglietti Group ha tradotto la visione in realtà concreta ingegnerizzando ogni elemento per garantire funzionalità, durabilità e coerenza con le logiche di arredo e montaggio.
Questa collaborazione evidenzia il nostro approccio: dialogo, fiducia e ascolto reciproco tra progettista e produttore, per creare spazi che riflettano l’identità del cliente.
Materiali, dettagli e spazi su misura
Ogni elemento dell’arredo è stato progettato per incarnare i valori di innovazione, trasparenza e collaborazione:
• Legno laccato bianco: luminosità e pulizia delle linee;
• Rovere impiallacciato: calore e naturalezza;
• Vetro: trasparenza e apertura, utilizzato anche nei tavoli direzionali.
Tra le realizzazioni più interessanti troviamo le pareti vetrate curve, ottenute da moduli rettilinei che creano un effetto visivo armonioso, e le postazioni operative a margherita che favoriscono collaborazione e flessibilità. Cassettiere sospese e maniglie personalizzate con il simbolo di Libellula in rosso e grigio aggiungono riconoscibilità e calore agli ambienti.
Brandpatia: quando l’arredo racconta l’identità del cliente
Questo progetto è l’esempio perfetto della nostra filosofia di Brandpatia: comprendere i valori del cliente e tradurli in esperienze sensoriali e spazi identitari, dove chi li abita si riconosce e si muove con naturalezza. Non si tratta solo di arredi, ma di spazi che raccontano la storia e i valori dell’azienda.
Ringraziamenti speciali
Un sentito ringraziamento:
alla proprietà di Libellula Srl per la fiducia e la libertà creativa concessa;
allo Studio QBO Architetti Associati, in particolare Caterina Ceresa e Roberto Cugnidoro, per la sensibilità progettuale e il dialogo costante;
al nostro team interno, in particolare Daria Bergese per precisione, metodo e cura dei dettagli.
📸Photo credits: Miriam Tomaciello
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