da Eleonora | Mar 12, 2026 | Musei e spazi espositivi
Progettare un allestimento museale significa trovare un equilibrio tra conservazione dei reperti, narrazione scientifica ed esperienza del visitatore. È da questo principio che nasce l’intervento realizzato da Saglietti Group per il Museo Archeologico di Bene Vagienna, dove abbiamo curato l’allestimento di due nuove sale dedicate alla basilica civile dell’antica Augusta Bagiennorum.
Il museo, ospitato nel settecentesco Palazzo Lucerna di Rorà, racconta la storia di uno dei principali centri urbani del Piemonte meridionale in età imperiale, fondato sotto Augusto alla fine del I secolo a.C. L’ampliamento degli spazi espositivi si inserisce nel progetto transfrontaliero P.E.P.A. – Patrimoine Environnemental / Patrimonio Ambientale, dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico.
Il progetto di allestimento
L’intervento ha riguardato due nuove sale espositive al secondo piano del museo, inaugurate nel giugno 2024. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con l’architetto Michele Bossio (A&T Progetti srl), attraverso un dialogo costante tra progettazione architettonica e progettazione espositiva.
La Sala A introduce il visitatore alle attività di scavo e alla costruzione della basilica. Lo spazio è organizzato attorno a una grande teca bifacciale che collega visivamente le due sale, affiancata da pareti infografiche e da una parete divisoria con monitor integrato che crea un’area dedicata alla sosta e all’approfondimento. Una delle principali sfide progettuali è stata la presenza di un pilastro e di un dislivello tra gli ambienti, risolta con un arredo su misura capace di integrare entrambi gli elementi e restituire continuità al percorso.
La Sala B approfondisce invece le finiture architettoniche della basilica e gli oggetti della vita quotidiana. Qui la teca prosegue con una cupola in plexiglass più alta per ospitare reperti di maggiori dimensioni, mentre al centro della sala una teca autoportante racconta i materiali ceramici e metallici rinvenuti durante lo scavo. Il percorso si conclude con un’installazione a pavimento che raccoglie i frammenti della pavimentazione della basilica sotto un grande vetro stratificato di sicurezza.
Un progetto di squadra
L’intervento nasce dal lavoro congiunto tra progettisti, museo e team tecnico. Un ringraziamento particolare va all’architetto Michele Bossio per il confronto progettuale e al Museo Archeologico di Bene Vagienna per la fiducia e la visione con cui ha scelto di investire in un allestimento capace di mettere in dialogo archeologia e design contemporaneo.
da Eleonora | Mar 2, 2026 | Uffici e Spazi Industriali
La collaborazione tra Saglietti Group e Albertengo Panettoni nasce nel 2016, quando due realtà familiari e radicate nella tradizione artigiana si incontrano: noi con decenni di esperienza nella falegnameria e loro con quasi due secoli di storia nel settore dolciario. Il legame tra le nostre aziende si basa su valori condivisi: rispetto per la tradizione, attenzione ai dettagli e passione per la qualità. Grazie a questa sinergia, ogni progetto diventa non solo un intervento funzionale, ma una vera e propria esperienza di design personalizzato.
Sala riunioni e showroom: il primo passo di una lunga collaborazione
Il primo incarico riguardò la trasformazione di un locale di 46 mq in una sala riunioni/showroom. La sfida principale? Integrare 40 metri lineari di ripiani in frassino spazzolato con struttura nascosta e illuminazione LED integrata, garantendo estetica e funzionalità. Grazie a soluzioni modulari e sistemi a scomparsa, ogni elemento è stato progettato per essere flessibile, stabile e adattabile: un esempio perfetto di come design su misura e ingegneria artigianale possano convivere senza compromessi.
Il cuore aziendale: museo interno e boiserie dinamica
Tra il 2018 e il 2019, abbiamo progettato il Museo aziendale Albertengo, uno spazio di 245 mq pensato per raccontare la storia del brand.
- Boiserie dinamica: pannelli e nicchie a giorno, alcuni mobili e laccati in rosso e oro, con stampa opaca ispirata ai fiocchi di neve dei packaging.
- Plastico aziendale: tavolo centrale con teca in vetro e illuminazione integrata, pronto a crescere nel 2025 per supportare l’espansione dell’azienda.
- Soluzioni modulari: portali in legno e vetro autoportanti, pedane ispezionabili e grafiche facilmente aggiornabili, dimostrando flessibilità e durabilità nel tempo.
La gestione integrata degli spazi ha permesso di creare ambienti funzionali e esteticamente coerenti, unendo tradizione e innovazione.
Uffici direzionali: eleganza e funzionalità
Gli uffici di Massimo e Livia Albertengo combinano estetica raffinata e soluzioni su misura:
- Ufficio amministrazione: 8 scrivanie e 6 armadi con doppia anta scorrevole, pareti divisorie modulari per creare una zona mensa senza opere murarie.
- Ufficio di Massimo: mobili su ruote, parete contenitiva con integrazione di pilastro e vettore di riscaldamento, ottimizzazione della superficie di lavoro.
- Ufficio di Livia: scrivania inclinata su misura per parete obliqua, inserto in vetro per scrittura, continuità stilistica con dettagli cromatici bordeaux per distinguersi dall’ufficio verde di Massimo.
Ogni scelta progettuale è stata guidata da funzionalità, armonia estetica e flessibilità futura, dimostrando l’efficacia del design modulare e dell’artigianato su misura.
Innovazione e flessibilità: dal punto vendita alla grafica Baj Milano
Nel 2023, l’acquisizione del marchio storico Baj Milano ha portato nuove sfide: le grafiche opache sulle vetrate e la boiserie sono state aggiornate senza sostituire i pannelli modulari, evidenziando la durabilità e l’adattabilità dei nostri sistemi. Grazie al design modulare, ogni elemento può essere smontato, riverniciato e aggiornato con facilità, assicurando continuità estetica e funzionale anche in progetti futuri.
Una partnership che cresce nel tempo
Dal 2016 a oggi, il percorso con Albertengo ha mostrato come artigianato, modularità e design su misura possano trasformare sfide complesse in soluzioni eleganti e durature. Ogni progetto racconta una storia: dalla sala riunioni al museo, dagli uffici direzionali al punto vendita interno, con attenzione ai dettagli e funzionalità integrate. Questa collaborazione dimostra come aziende familiari con valori condivisi possano creare spazi unici, rafforzando il legame tra design, storia e innovazione.
da Eleonora | Feb 13, 2026 | Arredamento d'Interni
Da sempre per noi il design non è solo forma, ma relazione tra pensiero, spazio e materia. Quando parliamo di camere da letto, non ci riferiamo solo a un luogo dove dormire, ma a spazi esperienziali che raccontano una storia e dialogano con l’ambiente che li ospita.
Dal MODE Hotel alla StarsBOX: modularità e leggerezza
La Greenside Suite, sviluppata insieme all’architetto Paolo Scoglio per il MODE – Eco Mood Hotel di Rimini, è un modello di accoglienza modulare, reversibile e consapevole. Il sistema di arredo integrato rispetta i vincoli dello spazio e li trasforma in valore progettuale, offrendo un’esperienza unica per l’ospite e un esempio concreto di design sostenibile.
La StarsBOX, ingegnerizzata per Officina82 (Lara Sappa e Fabio Revetria), rappresenta invece la microarchitettura pura: leggera, replicabile e immediatamente fruibile. Prodotta su commessa, in piccoli lotti o serie limitate, combina precisione industriale e cura dei dettagli, incarnando l’approccio del nostro Design Hub: progettare oggetti e spazi unici, pronti a trasformarsi in esperienze reali.
Una camera da letto… dentro un calice di vino
Poi c’è il progetto più iconico e sfidante: una camera sospesa dentro un calice di vino. Nel 2018, insieme all’architetto Paolo Maldotti di ARCHILANDstudio, abbiamo ingegnerizzato il celebre Nu-Ovo, trasformandolo in una micro-architettura abitabile nella barricaia di Domaine des Féraud, cantina biologica nel cuore della Provenza.
L’obiettivo era offrire un’esperienza irripetibile: dormire nel luogo in cui il vino riposa, immersi nell’umidità controllata, tra barrique, silenzio e storia. Lo stelo, alto 2,80 m, è in ferro verniciato color salmone rosato; la coppa superiore, in multistrato di betulla laccato bianco, è rivestita in lycra elastica, che garantisce leggerezza e privacy. Ogni dettaglio, dal materasso rotondo al piano letto rotante e l’illuminazione LED integrata, è progettato su misura per rendere l’esperienza unica e funzionale.
Valore oltre la categoria
Progetti come StarsBOX o Casattava possono essere replicati, ma la Greenside Suite e il Calice non possono esistere senza lo spazio che li ospita. Non si tratta di prodotti standard: sono architetture site-specific, irripetibili e profondamente legate al loro contesto.
Per Saglietti Group, il valore di un progetto non sta nella sua categoria, ma nella capacità di generare relazione tra spazio, funzione e visione. È qui che il design diventa esperienza, e l’architettura si trasforma in racconto.
da Eleonora | Feb 12, 2026 | Eventi e Allestimenti Fieristici
Nel mondo dell’exhibit design, il compito non è semplicemente costruire stand, ma tradurre l’essenza di un brand in uno spazio fisico che sia immediatamente riconoscibile. Saglietti Group, in collaborazione con Archiland, ha trasformato questa visione in realtà per Ferrero, creando allestimenti modulari e iconici capaci di raccontare l’identità aziendale e generare relazioni significative con il pubblico internazionale.
Dal Piemonte al Mondo: l’Identità Ferrero
Ferrero nasce ad Alba nel 1946 come una piccola pasticceria familiare e oggi vanta oltre 35 brand iconici – da Nutella® a Kinder®, da Ferrero Rocher® a Tic Tac® – distribuiti in più di 170 Paesi. Il brand conserva valori come tradizione, qualità del prodotto e responsabilità, elementi fondamentali che Saglietti Group ha voluto tradurre in ogni dettaglio degli stand per fiere internazionali.
Sette Anni di Coerenza e Innovazione
Dal 2019 al 2025, Saglietti Group ha realizzato sette edizioni dello stand Ferrero alla TFWA World Exhibition & Conference di Cannes, il principale evento dedicato al travel retail. L’obiettivo è stato creare spazi in cui il brand fosse riconoscibile prima ancora di leggere il nome: un design coerente e riconoscibile, capace di trasformare il punto vendita in un touchpoint strategico.
Il progetto si fonda su un concetto semplice ma potente: continuità e adattamento. Lo stand Ferrero mantiene una struttura base identitaria, evolvendosi attraverso modifiche mirate a livello funzionale, grafico e narrativo. Questa strategia non solo garantisce riconoscibilità immediata, ma ottimizza materiali e risorse, riducendo sprechi e aumentando la sostenibilità dell’allestimento.
Struttura e Funzionalità: il Cuore dello Stand
Il guscio stabile dello stand è il fulcro dell’identità Ferrero, progettato per essere riconoscibile anche a distanza grazie a elementi iconici come il colore oro metalizzato, calibrato attraverso test e campionature dal 2018. Attorno a questo nucleo, Saglietti Group ha integrato
aree meeting B2B progettate per facilitare relazioni dirette con i visitatori;
spazi interattivi e ludici, come il Globetrotter Game, per raccontare il mondo Ferrero in modo coinvolgente;
espositori narrativi dedicati a sostenibilità, qualità e filiere responsabili;
labirinti e cornette audio per un’esperienza immersiva dei prodotti e dei processi produttivi.
L’attenzione al dettaglio e all’ingegnerizzazione consente di trasformare concetti astratti in esperienze fisiche concrete, dove architettura e storytelling si fondono in maniera coerente.
Collaborazione e Riconoscibilità
La forza del progetto risiede nella sinergia tra Archiland e Saglietti Group: l’architetto Paolo Maldotti ha definito il concept architettonico originario, mentre Saglietti Group ne ha curato l’ingegnerizzazione e la realizzazione. Il risultato è un format replicabile nella struttura concettuale, ma adattabile alle evoluzioni del brand e ai nuovi prodotti, dai classici Ferrero Rocher alle acquisizioni più recenti nel segmento biscuit.
Stand come Luogo di Relazione
Oltre a essere uno strumento di comunicazione e branding, lo stand Ferrero è stato concepito come spazio per l’incontro. Le aree meeting e gli spazi informali come l’angolo caffè permettono ai buyer e ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva, equilibrando lavoro, dialogo e convivialità. Il design diventa strumento di relazione, non solo di esposizione.
Design, Continuità e Innovazione
Il percorso Ferrero dimostra come l’exhibit design possa raccontare l’identità di un brand senza mai perdere coerenza. La combinazione di progettazione architettonica, ingegnerizzazione e storytelling esperienziale consente di creare spazi che
riflettono la storia e i valori del brand,
generano riconoscibilità immediata,
favoriscono interazioni significative con il pubblico.
Per Saglietti Group, ogni progetto è un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra estetica e funzionalità dove la continuità non è un limite, ma un valore strategico.
da Eleonora | Feb 6, 2026 | Progetti Design Hub
Nel settore dell’arredo nautico, ogni progetto non è mai un singolo elemento isolato, ma un sistema complesso di arredi, ambienti e soluzioni su misura. Spesso, questi progetti sono suddivisi in lotti produttivi che devono essere replicati con precisione industriale, mantenendo coerenza progettuale e qualità costante. È proprio in questo contesto che entra in gioco il nostro Design Hub, il cuore operativo di Saglietti Group dedicato a trasformare le idee del cliente in produzione industriale efficiente e controllata. Collaboriamo con general contractor specializzati in arredo nautico, supportandoli nella realizzazione di porzioni specifiche del progetto: non l’intero yacht, ma parti definite dell’arredo, perfettamente integrate nel disegno complessivo.
Dal progetto al lotto produttivo
Il processo produttivo inizia quando il general contractor ci fornisce il modello 3D degli elementi da realizzare insieme al piano di taglio, già ottimizzato e suddiviso foglio per foglio. All’interno di questi piani, ogni layer contiene istruzioni operative precise, dai fori passanti utilizzati per fissaggi strutturali o passaggio di viteria, alle fresature dedicate, fondamentali per garantire la corretta configurazione delle lavorazioni e dei movimenti macchina. Questa organizzazione a layer ci consente di intervenire solo su una porzione specifica del progetto, producendo esclusivamente le parti di arredo richieste e mantenendo la massima fedeltà al disegno originale del general contractor.
Lotto 1: la prima produzione di un progetto
Quando un lotto non è mai stato prodotto prima, il cosiddetto Lotto 1, il nostro operatore specializzato Luca traduce il progetto in programmi macchina dettagliati, definendo taglio, fresatura e forature. Ogni lavorazione nel software è codificata con colori diversi, rendendo il processo chiaro, controllabile e replicabile nei lotti successivi. Prima di passare alla produzione reale, Luca avvia una simulazione completa della lavorazione, che verifica interferenze e collisioni, minimizzando errori e tempi morti.
Dal digitale alla macchina CNC
Conclusa la fase di programmazione, il lotto entra nella fase di esecuzione sulla macchina a controllo numerico (CNC). Nei primi lotti, Luca esegue un ulteriore controllo dell’attrezzaggio, verificando che le frese siano coerenti con le lavorazioni previste. Questo passaggio è fondamentale per garantire precisione, qualità costante e piena ripetibilità industriale.
Etichettatura e pre-montaggio: ottimizzazione del processo
All’interno dello stabilimento, gestiamo sia il reparto di taglio sia quello dedicato al montaggio, riducendo errori e velocizzando l’assemblaggio. Grazie a un sistema di etichettatura sviluppato internamente, ogni pezzo è identificato e associato al mobile di riferimento, pronto per il pre-montaggio. Questa procedura ci permette di consegnare componenti affidabili e coerenti con il progetto, anche quando lavoriamo solo su una porzione dell’arredo, mai sull’intero progetto.
Il materiale giusto: Okumé per l’arredo nautico
Il nostro general contractor utilizza prevalentemente Okumé, un legno altamente performante e idrorepellente, ideale per ambienti marini e soggetti a umidità costante. All’interno dello stabilimento lavoriamo diverse tipologie di Okumé, selezionate in base all’ambiente di destinazione, al tipo di arredo e alle finiture richieste. Il materiale può essere utilizzato grezzo, rivestito o verniciato, garantendo sempre continuità qualitativa e coerenza con le specifiche del progetto.
Saglietti Group: il partner industriale del general contractor
Il valore di Saglietti Group per general contractor, architetti e designer risiede nella capacità di prendere in carico una parte specifica del progetto e trasformarla in un processo industriale strutturato, preciso e replicabile. Interveniamo come estensione operativa del team di progetto, traducendo il disegno in produzione senza perdere controllo, qualità e coerenza nel tempo.
Non ci limitiamo a fornire lavorazioni: operiamo come partner industriale all’interno di ecosistemi progettuali complessi, dove ogni lotto deve rispettare standard tecnici elevati e continuità produttiva rigorosa. È questa integrazione tra progettazione, ingegnerizzazione e produzione che definisce il nostro concetto di Design Hub.
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